Oggi apriamo una piccola rubrica dedicata al migliore amico dell'uomo: il cane. Apparentemente argomento poco coerente con il tema calcistico sportivo al quale è ispirato il blog, noi della redazione del blog SAMA A.C. vorremo invece regalare le luci della ribalta a questo essere che, nonostante sia in mezzo a noi da sempre e ci manifesti il proprio affetto in tantissime maniere, spesso è ingiustamente trascurato o, peggio ancora, si ignorano le incredibili qualità. Vogliamo parlarVi di una particolare razza canina, molto apprezzata in squadra grazie ai racconti del cinofilo Arrogudottu.
Il Pincher (o Zwergpinscher: non è un parente del Mister) è un cane piccolo, compatto, muscoloso, dal pelo liscio e lucente, con delle proporzioni quadrate e con una linea ben-cesellata. La schiena è dritta o inclinata leggermente verso la parte posteriore. Le zampe sono piccole e minute, da gatto. Il muso è robusto e ben proporzionato al resto del corpo. Il mantello del Pincher ha un pelo corto ed è facile da tenere e solitamente è di colore rosso ma si può trovare anche nella tonalità del nero con focature rossiccie o cioccolato. Questo cane mentre cammina alza particolarmente le zampe da terra.
Lo scopo in origine del Pincher era quello di cacciare i topi nelle stalle dove normalmente vivevano, tenendo così a freno un’eccessiva e rapida riproduzione. Oggi la vivacità e la personalità raggiante del Pincher, lo rendono un compagno affascinante. Alcuni pregi del Pincher sono l’obbedienza, una spiccata attitudine alla guardia e l’agilità. Con le nuove tecniche di cura rivolte a pazienti particolari, la medicina ha scoperto una particolare predilezione del Pincher verso i sordomuti, in particolar modo appartenenti al sesso femminile. Essi, infatti, riescono talvolta a far da tramite fra il proprio padrone logoleso ed il suo interlocutore, manifestando simpatia, obbedienza, rancore, servilità a seconda dei casi. Altresì, il suo spiccato acume nel comprendere le situazioni gli permettono di allertare il proprio padrone su pericoli imminenti. Il Pincher, ad esempio, mal tollera le persone con la carnagione scura (essendo di origine germanica), per cui la sua normale reazione nervosa e stizzita accompagnata dal classico abbaiare minaccioso non deve esser accompagnata da gesti di violenza ed autodifesa. Inoltre, l'affetto del Pincher verso la propria padrona, benchè sordomuta, è cosa immensa: raramente si distacca da lei, anche nei momenti dedicati alla toilette o, per di più, durante l'intimità col partner (muto o parlante che sia). In tali casi, se la presenza del simpatico amico a quattro zampe dovesse creare imbarazzo, non è cosa malvagia insistere sul suo allontanamento sferrando qualche calcio significativo per aria; laddove manifestasse ulteriore reticenza, insistere con qualche colpetto da tergo, in modo che le sopraccitate zampette possano sollevarsi da terra nella propria totalità.
Vivere a stretto contatto con l'uomo non significa che il cane si adegui a tutto ciò che circonda il padrone: è manifesta l'intolleranza del Pincher ai telefonini, in particolar modo agli sms. Durante l'uso necessito della propria padrona con interlocutori lontani e/o vicini, il nostro cucciolo ha spesso manifestato rabbia ed aggressività, probabilmente disturbato dal campo elettromagnetico: senza infliggere severe pene, è consigliabile portare lo stesso al riparo sotto un letto e, di tanto in tanto, lanciargli per gioco qualche scarpino in modo da distrarlo ed addestrarlo ad esser un buon bersaglio.
venerdì 3 ottobre 2008
AMICI DELL'UOMO: IL PINCHER
lunedì 29 settembre 2008
INIZIO DELLA STAGIONE VENATORIA: IMPALLINATA LA FREETIME
Sabato d'eccezione in casa SAMA A.C.: visto il concomitante inizio della stagione venatoria, il Mister Sparalesto ha deciso all'ultimo momento di organizzare un diversivo per i propri ragazzi, in modo da distoglierli ed alleviarli dalle fatiche della durissima preparazione. Così, dotando ognuno di loro di mimetica e fucili, ha dato avvio ad una interessante ed agguerritissima battuta di caccia, chiamando a far da bersaglio gli atavici nemici della FreeTime. Con appuntamento in quel di VillaGorizia (scartato a priori il SanCamillo, perchè ancora non autorizzata la caccia nelle paludi), il mister disponeva i propri appostamenti sul campo, dando indicazioni su come intendersi nell'avvicinarsi alla preda e su come tendere le trappole per la successiva cattura. E la squadra ha risposto con entusiasmo a questa iniziativa, attendendo gli ignari bipedi con sagace pazienza e dando libero sfogo alla propria indole da spietati predatori. StanLaurel ha svolto il difficilissimo ruolo del palo, travestito da spaventapasseri, con il compito di avvisare i compagni tramite sms ad ogni avvistamento. SS597 dirigeva nella strada di maggior percorrenza di prede il proprio reparto, composto da Maestro, collezionista di scalpi, e da Marco Faghetottu, con Starscky a verificare la regolarità delle azioni. In mezzo al campo di caccia, gli addetti alle trappole, Geometraaa, Vissani, NonnuELogu ed il Genio Turritano pronti ad innescare Acch e Frisciò con le loro doppiette. E così aveva avvio una vera e propria carneficina: spari, botti, cartucce, rosate, pallini, con la selvaggina che cadeva inerme o cercava vie di fuga inesistenti. Solo la pausa portava un pò di calma nel campo di caccia e serviva al Mister Ammazzalorso per sostituire qualche elemento, inserendo i più avvezzi alla pesca Compà, Arrogudottu e PierSilvio, Uanlò nei panni di segugio, il Boscìmano Ruzzettu e Lechkov Ledda. Perchè nella seconda parte, la FreeTime trovava la sua completa disfatta, privata di elementi fondamentali e martoriata dagli aguzzini rossoblù. Assegnando un punto ogni dieci rosate andate a segno, lo score finale riportava un significativo 9-0, che serviva perlopiù a tenere alto l'umore degli atleti della SAMA A.C. ed ancora una volta promuovere i metodi innovativi del Mister Scovalatana.
giovedì 25 settembre 2008
domenica 21 settembre 2008
PROMOSSI E BOCCIATI
La prima importante amichevole di questo precampionato ha costituito un duro banco di prova per gli atleti della SAMA A.C., opposti ai ben più rodati colleghi del Deportivo Turritano. Con una settimana di preparazione nelle gambe e con le importantissime assenze di gran parte dei nuovi innesti, i rossoblù hanno tenuto testa ai forti portotorresi avvantaggiati, oltrechè dal sempre rilevante blasone, da una settimana aggiuntiva di allenamenti. Primi esami per i calciatori di ambo gli schieramenti, in particolare per gli atleti di casa, quest'anno componenti di una rosa eccezionale, sia come qualità individuali che come numero di effettivi. A comandare quest'esercito, il solito Mister Piazzaguastalla, sempre più nei panni di severo giudice, fin dal momento di schierare l'undici iniziale. E così, come un arcigno professore di matematica delle scuole medie, elencava negli spogliatoi i primi poveracci da sottoporre all'iniziale esame dell'anno. L'avvio della gara era contrassegnato da un equilibrio tattico esasperato da parte delle due squadre, con i turritani abili nell'attendere le mosse dei sassaresi e con questi ultimi attanagliati dal terrore di sbagliare ed esser giudicati dal severo inquisitore. L'unico a dimostrarsi ignaro alle vicende della squadra era il mai domo Compà: non ricevendo passaggi degni di nota e notando i propri compagni restii alla creazione di trame importanti, dopo una buona mezzoretta di dura sopportazione tuonava in campo contro i compagni nel tentativo di spronare una squadra derelitta. "Ma si pò sabbì cosa aveddi? No passeddi un palloni, no si curri ne si marcani l'òmmini. A cosa seddi pinsendi?". Attoniti, i propri compagni cercavano con segni e mimiche espressive di additare il Mister Sventolino, ma dinanzi lo stupore del proprio compagno, erano costretti al vero e proprio suggerimento: "Siamo sotto esame, compà. Chi sbaglia è fuori". Aveva inizio il finimondo:"Cosa??? Esame? Iscola? Ma macchi semmu! In ogghi no aggiu di fà esami, no. A me tutti mi cunnòscini, domandèddilu a l'amigghi mei di lu deportivo a vidì ga sogghu eu: aggiu fattu gol puru a Coscione, mì, cross e... òppala, di cabbu, fra eddu e lu palu, vai e pigliala, crocro!". Praticamente un'autocondanna. Alla fine del primo tempo, il Mister Diovassista convocava tutti gli effettivi negli spogliatoi e decretava i promossi ed i bocciati: fuori Compà, Vissani, SS597, Maestro, Uanlò, l'ex Depo e StanLaurel, quest'ultimo reo d'aver suggerito a Compà più d'ogni altro. Dentro un manipolo di giocatori smarriti, impauriti per quanto visto e rinunciatari nei confronti di un avversario che approfittava della situazione per imporre il proprio gioco. L'unico a reagire era Arrogudottu, fratello di Compà:"Eu no sogghu andaddu a l'iscola, ma cussì non anda bè. Abà vi fozzu vidì....toh, toh, toh e toh. Boh!" Leggasi: traversa, goal, occasione mancata e salvataggio sulla linea. La promozione guadagnata, tuttavia, aveva il solo effetto di placare il suo animo ribelle: gli altri, assopiti nel buio e freddo campo di Caniga, restavano a guardare i dirimpettai, colpiti nell'orgoglio, che ribaltavano il risultato con un uno-due micidiale. A fine gara, clima teso negli spogliatoi. Una delegazione della squadra si rivolgeva al Mister Nibelungo chiedendo di rinviare la decisione a ben più importanti incontri. Nel frattempo, i giocatori si rinchiudevano nel ritiro di Maccia d'Agliastru per continuare con la preparazione ed allenarsi al meglio per la prossima importante amichevole.
giovedì 18 settembre 2008
PROVE DI CAMPIONATO
Siamo ancora al calcio d'agosto (...) ma la preparazione delle squadre che affronteranno il prossimo campionato Uisp entra nel vivo. Già nel prossimo week end, l'FC SanGiovanni sarà impegnata in un triangolare con squadre straniere, test subito probante e così voluto dal mister Iperteso per saggiare lo stato di forma dei terribili biancoblù. Per contro, la SAMA A.C. (e per A.C. s'intende Archifin Cosmos: nulla è cambiato, ma è solo per comodità di battitura, ndr) ha già sulle gambe due settimane di durissimi e selettivi allenamenti, durante le quali si è già disputata la classica amichevole in famiglia, fra SAMA A e SAMA B. Il match, svoltosi dinanzi una folta cornice di pubblico presso lo stadio Santiago Maiaroli di Caniga, ha subito evidenziato la bramosa voglia dei giocatori di conquistarsi quel posto in squadra che quest'anno pare non sia garantito a nessuno. E così, con le solite fazioni guidate da Vissani da una parte e dal capitano NonnuELogu dall'altra, la partita ha visto un susseguirsi di colpi di scena degni delle romaniche lotte fra gladiatori. Con nessun ferito, la disputa si è conclusa in parità, con il mister Corpoflaccido gongolante per l'agonismo mostrato sul campo da tutti gli effettivi della rosa. E per il prossimo appuntamento, è già calcio vero. Infatti venerdì 18 Settembre, è prevista sempre a Caniga l'amichevole di lusso SAMA A.C. - Deportivo Turritano, valevole per il Trofeo Birra Ichnusa, vero apripista dei tornei estivi. L'appuntamento per gli appassionati è alle 20.00 presso il Santiago Maiaroli, con calcio d'inizio alle 20.30 (Geometraaa e Starscky esclusi). Sarà l'occasione per verificare lo stato di forma delle due squadre, fra le protagoniste del campionato, e di conoscere i nuovi acquisti: per i sassaresi, fra infortuni ed impegni con le nazionali, mancheranno quasi tutti i nuovi acquisti, salvo proprio l'ex Depo strappato quest'anno nel mercato estivo, impaziente di giocare contro i suoi ex compagni. Fra i portotorresi, le novità si conosceranno domani sera direttamente sul campo.
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