lunedì 31 marzo 2008

L'URLO ROSSOBLU: 2-2 CONTRO I PRIMI DELLA CLASSE

Incredibile partita sabato in quel di Porto Torres: il turno di campionato metteva di fronte le prime due classificate dello scorso campionato, quell'Amatori Castiglia che sta "dilaniando" il campionato, contro la Sa.Ma. Archifin Cosmos che, invece, è stata in questo campionato dilaniata da diverse vicissitudini che l'hanno assestata in anonime posizioni di metà classifica. Pronostici tutti a favore dei padroni di casa, capaci fino a questo match di inanellare 16 vittorie su 17 gare, con un unico pareggio ottenuto contro l'FC SanGiovanni. I rossoblù si presentavano a Porto Torres ancora una volta in formazione rimaneggiata, dovendo rinunciare anche ai pilastri difensivi Vissani ed Arrogudottu per infortunio. Il Mister Battipaglia, per la prima volta in questo campionato, decideva di cambiare l'assetto tattico notoriamente d'attacco della squadra con un incredibile 4-5-1 mai provato in precedenza. Con Higuita fra i pali, la difesa a quattro vedeva schierati assieme Maestro, CurreCurre, RobertRed e Geometraaa, protetti a centrocampo da Acch a sinistra, PierSilvio il Galeotto, Uanlò e NonnuElogu centrali, con Frisciò a destra. In avanti, solo soletto ma dall'enorme mole, l'eroico Compà. Inizio guardingo dei sassaresi, con l'Amatori che prevaleva decisamente nel possesso palla ma poco incisivi nel concretizzare in conclusioni verso la porta. Il controllo palla portava in tutta la prima metà gara ad una sola pericolosissima azione goal: con una perfetta triangolazione, l'attaccante locale Saiglia si ritrovava solo (ed in sospetta posizione di fuorigioco) davanti ad Higuita, ma la conclusione veniva bloccata a terra dall'estremo ospite. Il pericolo non disuniva la Sa.Ma., che continuava nel suo atteggiamento guardingo, limitando ancora di più le folate offensive portotorresi che si traducevano in un tiro da fuori area ben controllato ancora da Higuita ed in traversoni e calci d'angolo senza esito. Per contro, in due azioni di contropiede, i rossoblù sbagliavano due clamorose occasioni da rete, dapprima con Acch, autore di un ottima percussione ma sfortunato nell'assist per Compà, poi con Frisciò che solo davanti al portiere, lo scavalcava ma vedeva il suo tiro ribattuto in angolo sulla linea di porta dal miracoloso recupero di un difensore locale. Ottimo primo tempo per ambedue le squadre. Alla ripresa delle ostilità, la partita sembrava aver perso tono: per buona metà del secondo tempo, la Sa.Ma controllava bene l'avversario senza creare più di tanto. Poi, all'improvviso, su un traversone proveniente da una punizione calciata dalla tre quarti, Higuita in uscita veniva travolto da due attaccanti locali senza che l'arbitro sanzionasse il giusto fallo e, perdendo la palla dalle mani, agevolava l'avanti di casa nel goal dell'1-0. Lo svantaggio causava la perdita del controllo di alcuni giocatori sassaresi: Frisciò sbraitava per l'incompetenza della difesa, Compà trovava l'occasione giusta per sfogare tutti i "vaffa" opportunamente segregati fino a quel momento, Uanlò ringhiava in aramaico un inno alla battaglia ma, incompreso fra poveri illetterati, si beccava le offese e minacce di quell'Higuita ormai perso nelle vie del folle nervosismo. E con la squadra ancora sottoshock, l'Amatori Castiglia trovava il 2-0 con Cozzolino che, dopo una serpentina al limite dell'area, calciava un sinistro beffardo che coglieva controtempo Higuita, scivolato sul fondo di carta vetrata del campo turritano ed ormai votato a lanciare palloni oltrecortina. Con due reti al passivo, il Mister Corpusdomini dava spazio alla panchina (StanLaurel ed il già entrato Figlioccio di Vissani) ed invitava la squadra a ritrovarsi per onorare l'impegno ed evitare tracolli nel risultato. A cinque minuti dalla fine, con la squadra comunque votata ad iniziative d'attacco, proprio Figlioccio di Vissani sparava in porta dalla tre quarti un pallone che il portiere locale, in uscita, aveva levato dai piedi di Compà lanciato in contropiede. Era il goal che animava la Sa.Ma. e metteva paura all'Amatori, prudenti nell'arretrare per difendere il risultato. Ma proprio all'ultimo minuto, Frisciò si procurava un punizione dal limite e, dopo una lunga diatriba con Compà, decideva di calciare un bolide che scavalcava la barriera e si infilava sotto la traversa dell'immobile portiere portotorrese. La gioia del pareggio portava la squadra all'esultanza assoluta, con il capitano NonnuELogu dispensatore di omaggi e riconoscimenti al valore dell'avversario comunque indomito, ma incomprensibilmente mal recepiti dai bravi atleti di casa. Grande gioia negli spogliatoi con il via libera alle bottiglie di spumante, finalmente aperte al momento giusto.
Le Pagelle
Higuita: voto 8. Come "perchè"? a)Mandato a sfregarsi in terra in un campo di velcro, duro ed asciutto; b) Blocca nel 1° tempo la palla goal che avrebbe spianato la partita al Castiglia; c) Non tutelato dai compagni nelle uscite, vedi "investimento" sul primo goal ospite; d) Accusato di lentezza esasperata durante l'inseguimento del record nel "lancio del pallone a galera"; e) Fervido credente nel risultato positivo, come da champagne nascosto nella sacca. Imprescindibile.
CurreCurre: voto 7. Gran rientro per il neo avvocato, limitato nei calcioni per il ruolo di libero, ma senza vincoli nel dispensare lampi di alta scuola uniti all'essenzialità di interventi di punta, ginocchio e spalla. E' tornato. Esperienza.
RobertRed: voto 7,5. Con lui dentro l'area, i cross non fanno più paura: strepitoso nello stacco, preciso negli anticipi, così come nei rinvii. Il suo alter ego, la torre che ci mise in difficoltà all'andata, è completamente scomparsa. Deve migliorare il mercoledì. Pilastro.
Maestro: voto 7. A lui, con ancora i postumi dell'influenza e dolori muscolari, capita il compito più difficile, quello di marcare uno più veloce e più grosso di lui. Ma ha sempre nella manica l'arma dei messaggi subliminali rivolti all'avversario in corsa, tipo "tanto la perdi" o "la sbagli, la sbagli". Ipnotico.
Geometraaa: voto 7,5. Straordinaria partita del rinato furetto bonorvese, sacrificato in un ruolo esclusivamente di copertura, ma sempre perfetto. Soprattutto nel primo tempo, è lui che va a raddoppiare su Saiglia disinnescando la fonte d'attacco più pericolosa degli avversari. Artificiere.
Acch: voto 6,5. Pensa a tamponare più che ad attaccare, come da ordini del Mister Molinari. Ma riesce a rendersi pericoloso in due circostanze in cui è poco fortunato. Ultimamente sembra un pò dimesso e la prossima partita la giocheremo ad Alghero. Forse l'idea della movida catalana lo animerà. Nottambulo.
PierSilvio il Boia: voto 6,5. Contro i suoi concittadini sfodera una prestazione ad alto agonismo che lo porta a lanciarsi in scivolata su ogni pallone con l'effetto scintille stile Valentino Rossi a terra con la sua Yamaha. Ormai si è ambientato a tal punto che le sue urla raggiungono in altisonanza quelle del capitano. ExtraStrong.
Uanlò: voto 7. Offeso mortalmente da Higuita, gioca una partita incredibilmente giudiziosa meditando la vendetta nel dopogara. Il Mister Caponneto, preso atto di questo, ha autorizzato tutti i componenti della rosa ad inveire gratuitamente contro il centrale rossoblù in ogni partita. Incompreso.
NonnuELogu: voto 7,5. Forse è quello che ha seguito meno le direttive del Mister Cavatelli, essendosi spesso lanciato in controffensive munito di lancia in resta, ma dall'esito nullo. C'è da dire che è l'unico a crederci sul 2-0 ed il primo al mondo ad esultare con il termine "INGODDI", di etimologia incerta. Posseduto.
Frisciò: voto 8. Avendo perso legamenti ed ossa già da tempo, è il solo (essendo senza scheletro) ad adattarsi al campo di metallo zigrinato di Viale delle Vigne. Corre come un matto, cade senza farsi male, recupera e propone, fino all'ultimo minuto quando, dopo aver vinto a pari e dispari la possibilità di calciare la punizione, sferra un siluro terra-aria che arresta la prima in classifica. Faccia pellegrinaggi a Sadali. Miracolato.
Compà: voto 6,5. Isolato fra le maglie difensive portotorresi, non soffre di solitudine perchè impegna il suo tempo a parlottare con i suoi conterranei. Poi, quando di tanto in tanto vede maglie amiche, al posto di andargli incontro perde tempo nel cercare di fare disperati segnali. Di fumo. Trascurato.
Figlioccio di Vissani: voto 7,5. Ogni enciclopedia cita l'Australopiteco come ominide estinto e fortemente correlato con il genere umano, dalle dimensioni del cervello inferiori del 75% rispetto all'uomo moderno, dalla stazza piccola, gracile e ricurva. Darwin farebbe salti di gioia nel sapere che un esemplare è ancora vivo e gioca nella Sa.Ma. Archifin Cosmos. Parantropo.
StanLaurel: voto 6. Pochissimo in campo, ma fa giusto in tempo a vivere da protagonista alla straordinaria rimonta rossoblù. Amuleto.
Mister Verzelloni: voto 9. Lo merita perchè ci tiene così tanto alla partita che prima o poi sarà colpito da arresto cardiaco fulminante e letale. L'unico esempio al mondo di persona che ansima e suda per una partita di calcio rimanendo completamente FERMO! Cardiopatico.

venerdì 28 marzo 2008

I MITI DEL XXI° SECOLO: L’UOMO SENZA SCHELETRO

Questa che sto per raccontarvi è la storia di un Supereroe dei nostri tempi.
La sua figura non ha niente a che vedere con gli obsoleti supereroi del XX° secolo quali Superman, Spiderman o i Fantastici Quattro, peraltro immaginari e mai realmente esistiti: il nostro è un personaggio reale, in carne e basta (lo so, di solito si dice in carne ed ossa, ma lui, essendo privo di scheletro, le ossa non le ha!) pronto ad intervenire ad ogni richiesta di aiuto da parte delle comunità bisognose. L’Uomo Senza Scheletro ha fatto la sua prima comparsa durante le ultime festività Pasquali.
Capitò infatti che qualche settimana prima al cellulare di Uanlò (toh, chi si rivede!!), d.s. dell’umanità, arrivò un sms con una richiesta di aiuto da parte degli abitanti di uno sperduto paesino del centro Sardegna. Il messaggio parlava di un paese di nome Sadali con enormi problemi dovuti all’isolamento per via dell’infelice posizione geografica, con una popolazione perennemente triste e ormai allo stremo delle forze.
Uanlò, intuita la gravità della situazione, decise di chiedere aiuto all’Uomo Senza Scheletro: “amico Supereroe” - gli disse - “dobbiamo assolutamente andare a Sadali, la gente del posto ha bisogno di te”. “In sandali??” – rispose confuso l’Uomo Senza Scheletro – “Ma maccu sei?? Cun chisthu freddu vi voni arumancu li botti da tennis pà iscì di casa!!” “Ma no, cosa hai capito?” – ribatté Uanlò – “comunque non preoccuparti, penserò a tutto io, tu dovrai solo venire e con i tuoi super poteri aiutare quella povera gente.” Organizzata una breve vacanza di lavoro nell’infausto paesello, Uanlò andò a prelevare di persona il nostro Supereroe e, impostato il suo infallibile navigatore satellitare Ton-To, con armi, bagagli, amici e famiglie al seguito partirono per la missione di salvataggio della comunità Sadalese.
Dopo circa ventiquattr’ore di vagabondaggio per le strade dell’isola, e soprattutto dopo aver scaraventato giù da una scarpata l’infallibile navigatore satellitare, il piccolo gruppo col Supereroe giunse finalmente a destinazione. L’Uomo Senza Scheletro, come suo solito, non perse tempo e si mise immediatamente al lavoro, cercando di porta in porta le persone bisognose.
Entrò nel market del paese e chiese al proprietario, vista la straordinaria somiglianza di quest’ultimo con l’allenatore del Cagliari Ballardini, se per caso avesse necessità dell’intervento di un supereroe.
“Si, avrei bisogno di una mano per mungere le capre, ma non credo serva un supereroe, basta uno che venga domattina alle otto” – rispose cortesemente il sosia di Ballardini, suscitando le ire dell’Uomo Senza Scheletro che, uscendo dal market, commentò: “ma abbaidda chisthu: è ulthimu in classifica ed è pinsendi a mugnì li crabi!!” Fallito il primo tentativo, il Supereroe entrò nel bar del paese. Qui conobbe due individui, tali Maurizio&Maurizio (le fonti ufficiali parlano di due individui, ma in realtà potrebbe trattarsi di un'unica persona sdoppiata a causa dei fumi dell’alcool), che dopo pochi minuti di conversazione e diverse birrette, finalmente furono in grado di indicare all’Uomo Senza Scheletro il luogo di ritrovo delle persone in difficoltà. “All’uscita del paese” – gli dissero Maurizio&Maurizio – “c’è un distributore di carburante con annesso un piccolo bar dove la gente del posto si raduna ogni sabato sera per tentare di divertirsi col Karaoke, ma puntualmente il tentativo fallisce perché in un posto così triste non esiste neanche la musica”. “Ah, questo si che è un lavoro da Supereroe” – replicò soddisfatto l’Uomo Senza Scheletro – “io, in quanto tale, sono un esperto di arti marziali: sono infatti cintura nera di Kung Fu, Karate, Sudoku e Karaoke. Questa è l’impresa che fa per me!” - disse dirigendosi con passo spedito verso il luogo indicatogli. Giunto al bar del distributore, il nostro Supereroe si presentò e subito cominciò un via vai di gente intorno a lui. “Per favore signori” – spiegò agli avventori – “prima di formulare le vostre richieste, dovete versarmi da bere per far sì che compaia il mio magico mantello color verde spento e possa acquisire i miei super poteri!”
Immediatamente litri e litri di birra arrivarono a riempire il bicchiere dell’Uomo Senza Scheletro e lui, ligio al suo dovere, diligentemente cominciò a bere tutto ciò che gli veniva versato. Chiesti una ventina di Ramazzotti per essere proprio sicuro di aver acquisito i super poteri, si sistemò il mantello color verde spento e cominciò ad esaudire i desideri delle persone bisognose. “Signor Supereroe” – gli chiese una timida ragazzina – “il mio nome è Rosanna, e vorrei fare la cantante. Può per favore aiutarmi?” “Certo ROSANGELA” – rispose lui – “e chi, fra i più famosi cantanti, ti piacerebbe essere?” “No, non ROSANGELA: Rosanna ho detto! Mi piacerebbe tanto essere Anna Tatangelo, la conosce?” “Ma figurati, cara ROSALBA, se un supereroe come me non conosce il famoso e compianto cantautore Tatangelo Bertoli….. Vieni sotto il mio mantello verde spento e farò di te una grande cantante!” “Tue sese maccu!!” replicò lei scappando via.
Bevuti un altro paio di digestivi, l’Uomo Senza Scheletro chiese se nel locale fosse per caso presente il sindaco del paese. Improvvisamente, tutti smisero di parlare e nel bar calò un imbarazzante silenzio. Dopo un quarto d’ora, finalmente un uomo dall’età indefinibile si fece avanti e, a testa china, sospirò: “sono io, signor Supereroe, e la prego di aiutarmi. Le ho provate tutte, ma non riesco proprio a mandar via la tristezza da questo posto.” “Non preoccuparti uomo” - disse lui sicuro di se - “ho la soluzione che fa per voi. Il vostro problema è che siete troppo distanti da Sassari, il vero luogo della felicità. Nella mia città ho risolto tutti i problemi realizzando la metropolitana di superficie: ogni mattina decine di migliaia di sassaresi salgono sul trenino e, fatto un bel giro panoramico, dimenticano tutte le cose negative e sono pronte ad affrontare con gioia la giornata lavorativa. Ecco, allo stesso modo si potrebbe fare nel vostro paese, costruendo però un’opera ben più grandiosa: una metropolitana di superficie che da qui arrivi fino a Sassari e finanche alle borgate vicine come Li Punti e Ottava, e poi giù fino a Platamona. Che ne dite, l’idea mi sembra semplice, no??” Il sindaco, stupito da cotanta genialità, guardò negli occhi ad uno ad uno i suoi concittadini e, commosso, esclamò: “questa si che è un’idea grandiosa e semplice da realizzare! Grazie Uomo Senza Scheletro, hai finalmente risolto i nostri problemi. Come possiamo sdebitarci con te? Possiamo offrirti da bere?” “Forse è meglio di no, sento che sto per perdere i miei super poteri” – rispose lui vomitandogli addosso – “adesso è ora che mi ritiri. Dopo ogni impresa ho bisogno di sedermi su una panchina a meditare un poco, e ci vogliono parecchie ore prima che il colorito verde spento mi abbandoni e ritorni il mio aspetto naturale”.
Così, accompagnato dai suoi amici che trascinavano il corpo ormai senza ossa dell’Uomo Senza Scheletro, il nostro Supereroe abbandonò il locale per ritirarsi in camera e godersi un meritato riposo.
Grazie al suo intervento gli abitanti di Sadali avevano finalmente scacciato la tristezza.
Rimasero delusi solo Maurizio&Maurizio, che per un paio di giorni aspettarono davanti al bar il ritorno della piccola comitiva di salvatori per accompagnarla a casa di Ballardini a mungere le capre e sorseggiare qualche vinello.
Il sindaco e il resto della comunità, invece, all’insaputa del Supereroe, organizzarono una festa a sorpresa di ringraziamento in quel di Nurri, in un locale chiamato La Stazione con tanto di chitarrine, musica e bella gente. Stavolta però l’Uomo Senza Scheletro stette bene attento ad evitare i suoi super poteri……!

*Alla Stazione c’erano tutti, dal commissario al sacrestano

alla Stazione c’erano tutti con gli occhi rossi e il cappello in mano

a salutare chi per un poco, senza pretese, senza pretese

a salutare chi per un poco portò l’amore nel paese.

C’era un cartello giallo con una scritta nera, diceva addio Uomo Senza Scheletro,

con te se ne parte la primavera......

*Liberamente tratto da “Bocca di rosa” di Fabrizio De Andrè

Frisciò ripreso a Sadali in azioni eroiche

giovedì 27 marzo 2008

SCONFITTA A TAVOLINO PER I DESPERADOS

Clamoroso epilogo dell'attesa gara infrasettimanale di Champions League. Alle 21.15, l'arbitro ha decretato la fine della gara mai iniziata a causa del mancato arrivo dei Desperados. Delusione fra il folto pubblico presente, pronto ad assistere alla solita entusiasmante partita del mercoledì notte; e delusione anche fra i Tigrotti, ieri determinati a scendere in campo per conquistare quei tre punti e sferrare agli avversari un k.o. decisivo per il proseguo del torneo. I tre punti, comunque, sono arrivati lo stesso, seppur in forma contraria: i Deturpados infatti sono stati penalizzati in classifica per questa ingiustificata assenza, per cui si ritrovano ad 11 punti, contro i 14 dei ragazzi di NonnuELogu. Ora l'attenzione dei tifosi si sposta sul campionato. Sabato, alle 15.30 al campo di Via delle Vigne di Porto Torres, la Sa.Ma. Archifin Cosmos scenderà in campo contro la temibilissima Amatori Castiglia, imbattuta nelle 17 gare fin qui disputate. Purtroppo sono da registrare ulteriori defezioni per infortunio: Arrogudottu ha riportato nell'ultimo match contro l'FC SanGiovanni una microfrattura al piede che lo constringerà ad un lungo periodo di riposo, così come è ancora molto incerta la presenza di Vissani per un grave stiramento che lo affligge da due settimane e che lo costringe a zoppicare vistosamente. Ma il Mister Paracarro invita alla calma:"Abbiamo affrontato situazioni peggiori, certo .... le altre squadre non erano l'Amatori Castiglia, ma come sempre scenderemo in campo per cercare di fare risultato e non faremo brutte figure! Stavolta, tuttavia, non porterò lo champagne". Nessuna anticipazione sulla formazione: si sospetta che il Mister Provolino abbia sfruttato i recenti viaggi nel nord Italia per studiare nuove tattiche fra le squadre venete, ed in particolare sia rimasto colpito dagli schemi dei rugbisti del San Donà di Piave. Sabato ne sapremo di più. In bocca al lupo, rossoblù.

Tifose dei Tigrotti applaudono i loro beniamini

mercoledì 26 marzo 2008

UN MERCOLEDI' DA CHAMPIONS

Riparte stasera l'attesissimo appuntamento con la Champions League, uno dei traguardi stagionali più ambiti dai giocatori del sodalizio rossoblù. Alle 20.30, al Centro Sportivo di Canighello, scenderanno in campo i Tigrotti ed i Desperados, pronti ad affrontarsi in un aspro confronto che potrebbe determinare la nuova leader della classifica. Ricordiamo, infatti, che le due squadre sono appaiate in vetta a quota 14 punti.
Il lungo testa a testa, iniziato a Settembre, finirà come di c
onsueto al termine della stagione calcistica. Per il Mister Termosifoni sarà anche l'occasione giusta per testare lo stato di forma della squadra in vista del probante impegno di campionato previsto per sabato prossimo in quel di Porto Torres contro la terribile Amatori Castiglia, prima in classifica ed in possesso di un incredibile score costituito da 16 vittorie ed un pareggio su 17 partite finora disputate. La difficoltà del match non impedirà certo alla SAMA JCHNUSA di scendere in campo senza mordente: proprio in questo genere di gare, infatti, gli atleti rossoblù hanno dimostrato di trovare stimoli e grinta necessaria per disputare onorevoli partite.
Grande spettacolo quindi per i nostri appassionati: da stasera a sabato, grandi momenti, senza dimenticare l'imprescindibile dopo gara del mercoledì nella sede di Maccia d'Agliastru.

martedì 25 marzo 2008

18° Giornata (3°Rit): Risultati

Risultati:
Amici di Codrongianos - PlanetSoccer SS 2-3
Atletico Sennori - Amatori Nettuno Alghero 5-1
CK Bar Off.Murgia SS - Free Time SS 2-3
Edicola S.Maria SS - Selecao Porto Torres 0-4
Golden Uri - Deportivo Turritano P.Torres 0-1
S.S. Giavese - Amatori Castiglia P.Torres 1-5
SAMA JCHNUSA
- FC San Giovanni 2-3

Riposa: Settentrionale Sarda Usini


Classifica:
  1. Amatori Castiglia 49
  2. Deportivo Turritano 41
  3. Planet Soccer SS 35
  4. Atletico Sennori 31
  5. Edicola Santa Maria SS 30
  6. FC San Giovanni 28
  7. Selecao Porto Torres 26
  8. SAMA JCHNUSA 24
  9. Free Time SS 21
  10. Amatori Nettuno 21 *
  11. CK Bar Off.Murgia SS 20
  12. Settentrionale Sarda 11
  13. S.S. Giavese 8
  14. Amici Codrongianos 6 *
  15. Golden Uri 5
* Una gara in più

Prossimo Turno (29/03/2008):
  • Amatori Castiglia - SAMA JCHNUSA (2-1)
  • Amatori Nettuno - S.S. Giavese (3-1)
  • Atletico Sennori - CK Bar Off.Murgia SS (0-4)
  • Deportivo Turritano - Settentrionale Sarda (6-1)
  • FC SanGiovanni - Edicola Santa Maria SS (0-4)
  • Golden Uri - Amici Codrongianos (2-2)
  • Selecao P.Torres - Planet Soccer SS (2-0)
  • Riposa: FreeTime SS