martedì 16 dicembre 2008

9° Giornata: Risultati

Risultati:
Amatori Nettuno - Atletico Sennori 4-2
Amici Codrongianos - Planet Soccer 1-4
CK Bar Sassari - SAMA A.C. SS 0-2
Deportivo Turritano - Ale Castiglia 3-0
FC San Giovanni - Frassati Ozieri 2-1
Caracas Cafè SS - Edicola S.Maria SS 1-4
Riposa: Selecao Porto Torres







Classifica:
  1. Edicola Santa Maria SS 22
  2. Deportivo Turritano 20
  3. Ale Castiglia P.Torres 16
  4. SAMA A.C. Sassari 15
  5. Selecao Porto Torres 14
  6. Planet Soccer SS 12
  7. Amatori Nettuno 10
  8. CK Bar Sassari 8
  9. Atletico Sennori 8
  10. FC San Giovanni 7
  11. Amici Codrongianos 6
  12. Frassati Ozieri 5
  13. Caracas Cafè SS 3








Prossimo Turno (20/12/2008)
  • Amatori Nettuno - Deportivo Turritano
  • Caracas Cafè SS - Amici Codrongianos
  • CK Bar Sassari - FC San Giovanni
  • Edicola S.Maria SS - SAMA A.C. SS (Oratorio Latte Dolce, h 15.00)
  • Frassati Ozieri - Atletico Sennori
  • Selecao P.Torres - Planet Soccer SS
  • Riposa: Ale Castiglia Porto Torres

lunedì 15 dicembre 2008

CK BAR SS - SAMA A.C. 0-2

Prendi un sabato di dicembre dopo una settimana piovosa, temperatura esterna di 5 gradi, un campo di calcio nuovo di zecca con manto di erbetta sintetica, un orario da calcio brittannico (inizio gara ore 14.00!), ventidue pazzi in calzoncini corti ed un super partes chiamato arbitro; pensi:"Oh, una partita di calcio!"...ed invece ciò che quel rettangolo straordinariamente verde regala non è un match di football ma uno spassosissimo incontro di calcio saponato. E così, il derby fra la squadra più griffata di Sassari, il CK Bar, e la SAMA A.C. ha finito per regalare grosse emozioni allo sparuto manipolo di coraggiosi avventori assiepati sulle tribune del nuovo comunale di Carbonazzi. La pioggia di questi giorni ha inciso non poco sulla prestazione delle squadre affrontatesi sabato per la 9° giornata del campionato Uisp, rendendo scivoloso il terreno di gioco con difficoltà manifeste nello reggersi in piedi ed imbarazzanti controlli di palla, uniti a lanci lunghi con destinazione i rioni vicini.
Le due squadre scendevano in campo puntuali. I padroni di casa schieravano un temerario 4-3-3 forti della velocità degli avanti e delle qualità da fondisti dei mediani, puntando in difesa sull'esperienza di giocatori dal gran passato. La SAMA A.C. rispondeva con un undici reduce da corsi di sci nautico e pattinaggio artistico, capace di adattarsi a superfici scivolose e dotato di scarpette innovative con ABS e Antiskid. Ed i primi minuti già evidenziavano quale sarebbe stato l'andamento della gara. Le figure dei padroni di casa non trovavano favori presso la giuria, spesso indotta a non poter giudicare gli schemi adottati dato il triste esito sul fondo dei numerosi lanci effettuati. Inoltre, rovinose cadute ed equilibrio precario inducevano spesso l'arbitro ad interrompere la gara e richiedere l'intervento degli assistenti muniti di mocio vileda come nel basket. Nel frattempo, la SAMA dotava di sci le proprie ali che ripetutamente arrivavano in area avversaria e creavano pericoli per la retroguardia locale, fino al decimo minuto di gioco quando Pizzaballa effettuava un lancio lungo sulla tre quarti del CK, trovando Chinaglia in pieno salto dal trampolino che deviava al volo la palla verso Caniggia, in assetto da chilometro lanciato, che perforava l'attonita difesa avversaria e insaccava di prepotenza. Tale maestria negli sport nordici aveva il potere di fiaccare i volenterosi atleti di casa, che tuttavia cercavano di creare coreografie adatte al tema del pomeriggio: molti traversoni, molta corsa sulle fasce, ma anche tanta imprecisione e poca attitudine a danzare sul ghiaccio. La SAMA invece dimostrava quanto preparata fosse agli sport invernali grazie anche alla presenza di elementi scandinavi quali Prohaska, Briegel, Montero e De La Peña e creava altre occasioni da rete, fra cui un clamoroso palo colpito con piroetta aerea da bravo Pecci che ha indotto l'arbitro ad assegnare un goal prima di accorgersi d'esser stato abbagliato da cotanta bellezza.
Il secondo tempo vedeva una gran girandola di cambi da ambo le parti, ma nessun cambiamento sul piano del gioco: molta difficoltà da parte del CK, accademia senza forzature da parte rossoblù. Solo nell'esecuzione di figure da fermo arrivavano pericoli alla porta ospite, peraltro facilmente controllati da Pizzaballa. Per contro, la SAMA A.C. decideva di provare nuove coreografie da presentare in prossime più probanti manifestazioni e, in una di queste, il neo entrato Merola si rendeva protagonista di un triplice salto puntato con accompagnamento delle braccia e lancio verso Galderisi che, a bordo del suo slittino, feriva a morte il reparto difensivo locale e portava a due le reti ospiti. Il sommo giudice decretava anzitempo la fine della manifestazione, comunque gradita ai più e, considerando il prolungarsi delle condizioni meteo, vero banco di prova di ben più probanti impegni futuro in queste discipline invernali.
Formazioni:
CK Bar: Poddighe 6; Melis 6, Daga 6, Pinna M 6+, Sau 5,5; Marras 6+, Fois 6,5, Falloni 6; Pulina 6+, Sotgia C 6,5, Morittu 6. Mister Cau: 6. Sost: Sotgia A 6, Bortolu s.v., Gareddu s.v.
SAMA A.C.:
Pizzaballa: voto 36. Come i metri totalizzati per tutti gli interventi in scivolata stile bob a 4. Sfrenato.
Prohaska: voto 15. Come i palloni recuperati nell'unico tempo giocato, forte della sua abitudine acquisita nei campionati del nord europa. Artico.
Fanna: voto 80. Come i minuti giocati per la prima volta dinanzi la sua erede, presente in tribuna e già urlante il suo nome. Celebrato.
Montero: voto 1. Come la prima partita da titolare dopo le bizze con la società, per cui si era parlato di un trasferimento in Brasile. Redento.
Briegel: voto 8. Per la somiglianza alla famiglia canina dello Schnauzer dovuta a quella capigliatura che gli oscura fronte ed occhi. Bavarese.
Caniggia: voto 4. Come i chilogrammi di pasticcini che gli toccano per il primo goal in rossoblù, dopo essersi salvato il sabato precedente. Sbloccato.
De La Peña: voto 15. Come le incursioni mancate rispetto alla sua media, sintomo di forma non ancora ottimale, nonostante il terreno favorevole. Sottotono.
Pecci: voto 100. Come il totale dei voti espresso dai dieci giurati, sorpresi nel riscoprirlo espressione della grande scuola di pattinaggio canadese. Olimpico.
Calloni: voto 12. Come i paletti che aggira nella sua personale manche di slalom speciale, prima di finire fuori pista. Contrariato.
Mutu: voto 14. Come le piroette dettate da rischio scivolamento causate dal suo ostinato utilizzo di pantofole in luogo dei più adatti scarpini. Timoroso.
Chinaglia: voto 5. Come i contrasti aerei vinti nello scontro fra "quintalate" di ambo le squadre. Possente.
Bettarini: voto 20. Come i minuti giocati in una giornata poco adatta a lui, abituato al solleone abbronzante. Nebuloso.
Vavassori: voto 7. Come le partite giocate consecutivamente, in cui non si è mai conosciuta sconfitta. Talismano.
Merola: voto 10. L'assist per il secondo goal vale una standing ovation della durata di venti minuti. Danzatore.
Vampeta: voto 6. Come gli infallibili rinvii volanti aggiunti alla sua invidiabile striscia consecutiva. Battitore.
Galderisi: voto 1. Come il primo goal dopo secoli che gli costerà una cena, se non un mesetto intero di festeggiamenti. Riapparso.
Ardiles: voto 3. Come i chilometri orari di quel retropassaggio da lui azzardato che ha fatto scorrere freddi brividi nella schiena di Pizzaballa. Calamitoso.
Carlo Sassi: voto 7. Come i giorni in cui è riuscito a passare dagli altari alle polveri. Ridimensionato.
Mister Scopigno: voto 7. Come i giorni in cui è riuscito a passare dalle polveri agli altari. Rivalutato.

giovedì 11 dicembre 2008

8° Giornata: Risultati

Risultati:
Ale Castiglia P.Torres - SAMA A.C. SS 3-3
Amatori Nettuno - Amici Codrongianos 5-2
Atletico Sennori - Caracas Cafè SS 3-1
Edicola Santa Maria SS - FC SanGiovanni 2-1
Frassati Ozieri - Selecao P. Torres 1-1
Planet Soccer SS - CK Bar SS 4-0
Riposa: Deportivo Turritano
----------------
Recupero 5° Giornata:
Selecao P.Torres - Deportivo Turritano 0-2

Classifica:
  1. Edicola Santa Maria SS 19
  2. Deportivo Turritano 17
  3. Ale Castiglia P.Torres 16
  4. Selecao Porto Torres 14
  5. SAMA A.C. Sassari 12
  6. Planet Soccer SS 9
  7. CK Bar Sassari 8
  8. Atletico Sennori 8
  9. Amatori Nettuno 7
  10. Amici Codrongianos 6
  11. Frassati Ozieri 5
  12. FC San Giovanni 4
  13. Caracas Cafè SS 3

Prossimo Turno (13/12/2008)
  • Amatori Nettuno - Atletico Sennori
  • Amici Codrongianos - Planet Soccer SS
  • CK Bar Sassari - SAMA A.C. SS (campo Carbonazzi, h 14.00)
  • Deportivo Turritano - Ale Castiglia
  • FC San Giovanni - Frassati Ozieri
  • Caracas Cafè SS - Edicola Santa Maria SS
  • Riposa: Selecao Porto Torres

martedì 9 dicembre 2008

ALE CASTIGLIA -- SAMA A.C. 3-3; ENTUSIASMANTE SPETTACOLO A PORTO TORRES

Un'autentico spot per il calcio Uisp: è ciò che tanti spettatori hanno assistito nel pomeriggio di sabato scorso al campo n°3 di Viale delle Vigne a Porto Torres, ovvero nella tana dei pluricampioni dell'Ale Castiglia, squadra che anche quest'anno pone come unico traguardo il raggiungimento del primo posto per la terza volta consecutiva. Il match contrapponeva i padroni di casa ai rossoblù della SAMA A.C., quest'anno apparentemente ripresosi dalla mediocre annata scorsa e tornati ai livelli di due campionati fa. Lo show è dovuto allo spettacolo presentato in campo da ambedue le formazioni: gran mole di gioco per tutti gli ottantasette minuti giocati, emozioni fin dal primo minuto, azioni d'alto livello, agonismo alto ed gran dispendio d'energie d'ambo i lati, reti di pregevole fattura. Gara difficile per la nota, benchè sportiva, rivalità fra i due team con particolari attenzioni tattiche non facilmente individuabili in altri match del campionato.
Sorprese già negli spogliatoi: il Mister ospite Manlio Scopigno, alle prese con la ricerca spasmodica dell'aventiniano Montero che lo porta a ricercarlo fin sui faraglioni bosani senza sapere della sua presenza al campo turritano, è costretto al forfait iniziale. Ciò getta sconforto fra i sassaresi, attoniti e smarriti dentro l'oscurità dello spogliatoio, con la speranza di trovare la luce che li conduca nel duro pomeriggio. E tra lo stupore di tutti, luce fu:"Ragazzi, udite: sarò io a traghettarvi in questo aspro e pericoloso fiume, a guidarvi in queste rapide limacciose che minano la vostra unità. Oggi, rinuncio a star al Vostro fianco come "Braccio" per cercare di essere "Mente". Andiamo, il fiume si chiama AleCastiglia e non lo affronteremo." A pronunciare queste celestiali parole, il coraggioso Carlo Sassi, già Uanlò Uanlai. E così, con il novello Caronte in panchina abbigliato di tonaca turchina ed aureola, la SAMA A.C. si presentava in campo con il seguente undici: Pizzaballa; Prohaska, Vampeta, Stielike, Vavassori; Galderisi, Merola, Pecci, De La Peña, Pandev; Chinaglia. Per contro, i per nulla atterrìti castigliani schieravano: Orecchioni; Cossu, Depalmas, Pala, Dedola; Delogu, Sannino, Merella M.; Saiglia; Merella A., Puggioni. Fischio d'inizio e subito possesso di palla dei locali che, dopo neanche due minuti, si portano in vantaggio: bambola del reparto difensivo SAMA, palla che riesce a passare dentro l'area nei piedi di quattro giocatori del Castiglia liberi di giostrare a loro piacimento, con passaggio a ritroso verso l'accorrente Marco Merella che fulmina il coperto Pizzaballa con un rasoterra a fil di palo. Il goal spegneva quella luce che i sassaresi pensavano di aver trovato e l'insistente vento contrario non agevolava alcuna reazione, portando i padroni di casa al pieno possesso palla condito con un gran gioco sulle fasce. Ma, su uno dei primissimi palloni recuperati, gli ospiti trovavano inaspettatamente il vantaggio, grazie ad una fulminea verticalizzazione Prohaska-Pandev con lancio sempre di prima di quest'ultimo per Chinaglia che, eludendo il fuorigioco, si presentava solo e trafiggeva l'incolpevole Orecchioni. Luce riaccesa, ma forze da ritrovare, senza notizia alcuna da parte dell'arcangelo Scopigno. Ma Carlo Sassi si ergeva in tutta la sua potenza: disponendo la marcatura ad uomo con Pecci sul temutissimo e bravo Saiglia, compattando gli esterni difensivi con gli alter ego centrocampisti, il condottiero chiudeva la SAMA A.C. nel tentativo poi riuscito di limitare i danni per un primo tempo troppo condizionato dal vento. I padroni di casa capivano quest'intenzione e provavano a sfondare in tutti i modi, riuscendo ad arrivare dalle parti di Pizzaballa con una gran punizione del bomber Puggioni deviata con difficoltà, con vari cross poco costruttivi e con un paio di conclusioni appena fuori dallo specchio. L'occasione più grande l'avevano tuttavia grazie ad una svirgolata in area di Pecci che, con Pizzaballa battuto, generava un pallonetto finito poi sulla parte alta della traversa. Il rientro negli spogliatoi vedevano Carlo Sassi prendere in mano la situazione oramai conscio della possibilità della grande impresa. Sostituendo l'infortunato Stielike con Fanna e tendendo in panca il trepidante Calloni, preparava il secondo tempo con poche ma determinanti parole:"Siamo sull'1-1. Occhio". Mai frase diede tanta carica nella storia dell'umanità. Il secondo tempo vedeva due squadre giocare a viso aperto, con capovolgimenti di fronte e gran livello di gioco, con duri scontri fisici e proteste vibranti, ma anche colpi di gran classe. Per venti minuti, si alternavano le azioni, con predominio leggermente a favore casalingo ma poche conclusioni in porta. Poi, girandola di cambi: per l'Ale Castiglia entravano Mulas, Zurru, Canu, Rando e Perra; per la SAMA Briegel, Calloni, Mutu e Caniggia. Al 24° minuto, l'arbitro coperto non vedeva una carica a centrocampo su De La Peña che, spinto da tergo, involontariamente lanciava solo verso l'area Antonio Merella il quale, da posizione defilata sul lato destro d'attacco, s'inventava una palombella d'esterno destro che si infilava nell'angolo basso opposto: un goal molto simile come fattura a quello del più famoso Menez della Roma contro il Chievo. Tripudio dei padroni di casa, ma pronta reazione degli ospiti, incoraggiati dal vedere in lontananza la figura del mister Scopigno materializzarsi fra le nebbie degli inferi. Il pallino del gioco passava ai sassaresi, con lanci in area e forte pressione sui centrocampisti avversari. Da una percussione di Mutu sulla sinistra al 30° nasceva un calcio d'angolo sul quale si avventava Pecci che, toccando appena la palla con la nuca, ingannava l'estremo Orecchioni. Il goal del pareggio galvanizzava la SAMA che, con due mister in panchina, contro il solo povero Cozzolino degli ospiti, iniziava a credere nell'impresa. E chi si aspettava gli ultimi cinque minuti di controllo del risultato da ambo le parti, si ritrovava invece ad assistere al clou dello spettacolo. Azioni a ripetizione, avvincenti capovolgimenti di fronte, lotte a centrocampo, proteste per le scelte arbitrali: da una di queste (tre punizioni consecutive dal limite fischiate per il Castiglia), al secondo minuto di recupero i portotorresi passavano in vantaggio. La battuta era respinta centralmente dalla barriera, ma sulla palla si avventava in corsa Mulas che, con un tiro violento da 25 metri mandava la palla all'incrocio dei pali sulla destra di Pizzaballa vanamente proteso nel disperato volo. Grande gioia in campo, con tutta la squadra sul terreno di gioco ad abbracciare l'autore di questo fantastico goal. Ma il dilungarsi dei festeggiamenti, costringeva l'arbitro a prolungare il recupero di ulteriori due minuti oltre ai tre dei cinque rimanenti. Ed in questi ultimi scampoli di gioco, la SAMA A.C. si buttava in avanti, collezionando due calci d'angolo senza esito ed una punizione dalla tre quarti: quest'ultima, calciata da Calloni, trovava Orecchioni pronto alla deviazione in angolo dopo aver mandato la palla a sbattere sulla traversa. E sul corner successivo, con ventidue giocatori nell'area del Castiglia, la palla era deviata dalla testa di De La Peña prima e di Caniggia dopo, prima di finire in fondo alla rete. Tre pari con neanche il tempo di ricominciare. Il fine gara vedeva quasi tutti i componenti delle due squadre stringersi in un bell'abbraccio in mezzo al campo, provati dal match ma comunque contenti. La cronaca non riporta le gesta di un dopogara che avrebbe dovuto sancire la giusta parola fine a questo spettacolare sabato, ma per le due squadre ci sarà ancora del tempo per disputare altri importanti test seduti dentro un bar.
Le Pagelle:
Ale Castiglia:
Orecchioni: voto 6,5. Incolpevole sui goal, tradito dai suoi difensori. Sbroglia in uscita un paio di azioni pericolose. Guardingo.
Cossu: voto 6. Controlla bene Galderisi e si propone nella costruzione del gioco. Duttile.
Depalmas: voto 6,5. Gran trascinatore, forse perde la testa troppo presto. La sua calma avrebbe giovato di più ai suoi compagni di reparto. Indomito.
Pala: voto 6+. Sorpreso sull'1-1 come i compagni, capisce prima di tutti la difficoltà della gara. Previdente.
Dedola: voto 7. L'ammissione dell'involontarietà del colpo di gomito lo premia con il Fair play della gara. Sportivo.
Delogu: voto 6. Gran spirito di sacrificio e buona posizione in campo. Equilibratore.
Sannino: voto 6,5. Buon lavoro di cerniera con ottimi tempi e grandi interdizioni. Metrònomo.
Merella M.: voto 6,5. Sblocca il risultato e spadroneggia sulla sinistra nel primo tempo. Cala nel secondo. Furetto.
Saiglia: voto 6. Imbavagliato ad uomo, si innervosisce e questo gli fa perdere la classe di cui è straordinariamente dotato. Rimandato.
Merella A.: voto 7. Motorino inesauribile, s'inventa un goal bellissimo e la sua giovane età gli arride. Determinante.
Puggioni: voto 7. Gran calamitatore di palloni, ottimo nella difesa degli stessi e nel far salire la squadra, bravo nel costruire l'azione, pericoloso nelle conclusioni. Diamante.
Altana: voto s.v. Certo che Antonio poteva simulare un infortunio! Magari sul terzo goal lui sarebbe stato in traiettoria. TurnOver.
Mulas: voto 7. Il suo missile del 3-2 è uno dei più bei goal mai visti in Uisp, e sicuramente meritevole di ben altre platee. Bombardiere.
Canu, Zurru, Perra, Tolu, Rando: voto 6. Di stima: mica ci si può ricordare di tutti. Con simpatia.
Mister Cozzolino: voto 6,5. A questo Castiglia manca il suo carattere di quando stava in campo. Grintoso.
SAMA A.C.:
Pizzaballa: voto 1. Quel centimetro in più che madre natura non gli ha dato ha pesato sull'ultimo goal. Corto.
Prohaska: voto 20. Gli esatti anni di differenza con il suo dirimpettaio che nel primo tempo lo ha fatto sudare non poco, per poi pareggiare i conti nella ripresa. Eterno.
Stielike: voto 40. Come i micro infortuni patiti dall'inizio dell'anno, forse dovuti alla fragile tenuta psicologica che lo fa esplodere dopo 3 secondi dal fischio d'inizio. Infermo.
Vampeta: voto 7. Come i drop annotati nel taccuino per i quali è diventato infallibile. Rugbista.
Vavassori: voto 20. Come le persone dalle quali gli piovevano consigli sulla posizione da tenere nel primo tempo e che gli ha fatto desiderare il trasferimento in una squadra di muti. Sconvolto.
Galderisi: voto 1. Come il gradino sul podio raggiunto per esser il più grande in campo...ed allo stesso tempo il più piccolo. Avaro.
Merola: voto s.v. Troppa emozione giocare da "straniero" in casa propria. E ciò gli farà comporre altre belle canzoni. 'Nnammurato.
Pecci: voto 8. Per la sua strabiliante prova e per il suo ottimo inserimento in un gruppo già costituito. Complimenti.
De La Peña: voto 0,5. Come i goal al suo attivo, vista la complicità sul 3-3. Partita dopo partita, ci si accorge di quanto sia mancato lo scorso anno. Perno.
Pandev: voto 15. Come gli insulti e le bestemmie ricevute nel primo quarto di gioco, per ogni movimento effettuato. Ma a Porto Torres non sanno che fatto di gomma? Dinoccolato.
Chinaglia: voto 2. Come i goal consecutivi, ma sicuramente unico perchè segnato nella sua città. Non esulta per rispetto. Urlatore!
Fanna: voto 1. Come l'ulteriore stinco avversario aggiunto alla sua invidiabile collezione. Puntuale.
Briegel: voto 20. Come i millimetri con cui regolare l'angolazione del piede nei rilanci e quelli per cui tagliare i folti capelli. Medusa.
Calloni: voto 30. Come i metri da cui ha scagliato il tiro finito sulla traversa e che ha fatto gridare al miracolo gli increduli compagni. Anabolizzato.
Mutu: voto 5. Come i calci d'angolo conquistati, determinanti ai fini dello svolgimento della gara. Trascinatore.
Caniggia: voto 7. Per il piglio con cui è entrato in campo, creando una grande azione da rete e calciando gli angoli decisivi. Pratico.
Ardiles e Texeira: voto s.v. Saranno i degni eredi del Branizi che fu? Risparmiàti.
Mister Carlo Sassi: voto 10. Il numero dieci è composto da due unità: l'1, che rappresenta la prima partita in cui fa tutto bene, ossia star fuori e cercare di dirigere, e lo 0 che rappresenta il suo numero di maglia. Ha trovato la sua dimensione. Eroe.
Mister Scopigno: voto 12. Come i minuti in cui ha ricoperto la strada Bosa-Porto Torres, per assistere al trionfo del suo vice. La panchina traballa. Discusso.

venerdì 5 dicembre 2008

SCOPPIA IL CASO MONTERO

Grane in casa rossoblù alla vigilia dell'importantissimo match di sabato contro la forte squadra dell'Ale Castiglia di Porto Torres. L'acquisto del mercato novembrino, il forte difensore Montero, avrebbe causato una profonda divisione all'interno dello spogliatoio, a causa delle sue dichiarazioni a mezzo stampa riguardo la propria pretesa di giocare sempre e di rifiutare categoricamente di esser messo in discussione. La presa di posizione del giocatore ha generato una scissione fra la rosa della squadra sassarese, divisa fra coloro che avvallano le sue pretese e fra quelli che la contestano. Uno di questi, nella fattispecie Stielike, avrebbe rilasciato dichiarazioni a sfondo razzista, alludendo alle origini lontane del Montero ed alla palese diversità con l'etnia preponderante della folta rosa rossoblù. Ciò che all'inizio sembravano solo voci false e tendenziose, hanno poi trovato una inattesa conferma nella misteriosa assenza dall'allenamento del mercoledì del giocatore, assenza non giustificata dallo stesso ne' dalla società attraverso comunicati ufficiali. Il nuovo mister Scopigno, in una intervista rilasciata nella serata di mercoledì, si è più mostrato preoccupato per il prossimo incontro che per il caso sollevato sul nuovo acquisto:"Conosciamo Montero, sappiamo che ci prova sempre con queste dichiarazioni alla stampa; è suo intento avere visibilità ed ha piacere che i giornalisti parlino di lui. Per me il problema non esiste, lui è uno dei tanti, e come tanti, finirà in tribuna, a cominciare da Porto Torres!".
Così, la nuova SAMA A.C. si appresta ad affrontare i forti campioni in carica dell'Ale Castiglia. I precedenti non sono favorevoli, così come il blasone delle due squadre indica ancora come assoluta favorita i rossoblù turritani. Negli anni passati, la sfida del Viale delle Vigne ha visto la SAMA soccombere nel 2007 per 2-0 dopo una gagliarda e combattuta partita, mentre nel 2008 c'è stato il primo punticino a favore dei sassaresi nel rocambolesco 2-2 maturato negli ultimi cinque minuti dopo un vantaggio di due goal dei padroni di casa.
Tanti sono i motivi che rendono affascinante questa gara: in primis, la militanza di ben cinque atleti portotorresi nelle file della SAMA (Mutu, Chinaglia, Ardiles, Pecci e Merola), l'amicizia nata in precedenti militanze fra giocatori delle due squadre, la stima accumulata in due anni di accese battaglie. Sarà l'occasione per salutare gli amici Altana e Francesconi, da sempre stimatori e frequentatori del blog rossoblù, e per riabbracciare il neo mister Cozzolino, dopo il tremendo infortunio di aprile che lo ha privato di partecipare ed onorare questo campionato, nonchè questa appassionante sfida.
Tutto tace sui convocati. Le previsioni meteorologiche per sabato sono di un pomeriggio sereno, con temperature sui 15 gradi e vento moderato. Le abbondanti piogge di questi ultimi giorni e la particolarità del comunale di Via delle Vigne consigliano ai giocatori l'uso di tacchetti alti o di maschera e pinne.
Ricordiamo che l'inizio della gara è fissato per le 15.30.