mercoledì 21 gennaio 2009

IL DERBY DEL TERRORE

Una partita all'insegna della paura: sabato, il derby fra il locali della SAMA A.C. ed i vicini dell'FC SanGiovanni è stato nientepopodimeno che la rappresentazione ben riuscita di un copione teatrale basato sul genere thriller. Tutto iniziava con la funesta notizia della seconda assenza consecutiva del bomber Chinaglia, misteriosamente assente per via di una improvvisa quanto non ben identificata mancanza in famiglia. Ciò causava anche il mancato arrivo del fratello Mutu, mentre del centrale Montero aleggiavano arcane notizie riguardo infortuni subiti durante messe sataniche in località d'alta montagna. Per contro, l'FC San Giovanni sfruttava questo palese disorientamento iniziale dei rossoblù all'arrivo al campo, facendo bella mostra di elementi creduti defunti per il gioco del pallone ed invece presenti in splendida forma, quali il deleterio DeKlerk e il crudele Canu. La preparazione alla gara si svolgeva con due stati d'animo contrapposti: il silenzio dalle mura degli spogliatoi ospiti lasciava immaginare lo svolgimento di un rito d'alta stregoneria atta ad esorcizzare l'avversario di turno, mentre in quello rossoblù le esclusioni dall'undici iniziale erano accolte con grande sollievo dai non prescelti. E così, lo stregone Manson-Scopigno optava per undici trolls anti streghe, con Pizzaballa a guardia della porta, Prohaska, Briegel, Vampeta e Ardiles sulle postazioni di difesa, Pecci, Merola, Calloni, DeLaPeña e Pandev di supporto all'unica punta Caniggia. Ma il mistero dovevo ancora incombere: mentre tutti si aspettavano il materializzarsi dell'incubo della passata stagione Fruitjoy (uno gnomo tramutatosi in diavolo durante la passata stagione), il non ben identificato "MisterChi?" decideva di schierare i blucelesti con una formazione non preventivata, creando ancor più smarrimento nei già provati stati d'animo degli atleti di casa: con Fragus in porta, andavano in difesa gli elfi Migheli, Harlock, Bradipo e Farina, in mediana Pinna e Sanna centrali con Scanu e Spanu laterali, Peigottu e King Korda in attacco. Inoltre, la calma del Mister Iperteso in panchina, creava ulteriori timori tanto che, al fischio d'inizio dell'arbitro, nubi scure piombavano sul campo di Caniga oscurando l'aria e rendendo l'ambiente tetro. Il nervosismo prendeva piede e, verso elementi di fragile tenuta psichica, creava disordine portandoli a cedere ad insulti ed imprecazioni, come fra Caniggia e Pandev, notoriamente dotati di grande intesa in avanti. E così, cercando di impostare la gara con un possesso di palla ostentato ma non ben retto da forza nelle gambe, gli ospiti avevano due buone occasioni entrambe create dallo spauracchio Sanna ma non finalizzate prima da KingKorda (parata di Pizzaballa) poi da Peigottu che liscia un tap-in solo davanti alla porta. Lo spavento aveva il potere di destare il sonno dei locali che, in un calcio d'angolo trovavano la deviazione appena sfiorata di DeLaPeña che finiva misteriosamente dentro la rete senza che nessuno spiegasse la dinamica. La non esultanza dei locali era sintomo di sottomissione ed alto rispetto alle forze demoniache chiaramente presenti che ora intimorivano ambedue gli schieramenti in campo. Pochi minuti dopo, una bella azione rossoblù portava il capitano Calloni al cross sul quale si avventava Caniggia incredibilmente spostato da una forza oscura, ma che creava il varco per una mai sospettata deviazione al volo di Pandev. Fragus, atterrito da cotanto sacrilegio, cercava di portare le braccia a riparo del suo corpo e riusciva ad evitare gravi contusioni deviando la sfera letale verso altra direzione: la rete.
Troppa facilità nel trovarsi in vantaggio portava Cassandra Scopigno a sedare gli animi impauriti dei locali alla fine della prima frazione di gioco: infatti la tensione creava ancora malumori fra Caniggia e Pandev, reo di aver segnato un bel goal a dispetto delle conclusioni errate del primo. Inoltre, la nefasta previsione del mister di subire un goal a fil di palo faceva rabbrividire l'intero reparto difensivo. Al rientro in campo, il clima si rendeva ancor più tenebroso dall'ingresso fra le fila avversarie del temuto Fruitjoy che fin da subito creava terrore nelle retrovie casalinghe. Da una sua percussione, la difesa locale entrava nel panico assoluto, non riuscendo ad allontanare la sfera dall'area piccola e lasciandola all'accorrente KingKorda che, con una girata malefica, la spediva a fil di palo. Era il caos: Prohaska ed i suoi sedici anni di differenza cercavano in tutti i modi di difendersi con ogni mezzo o arma possibile, per cui Milingo-Scopigno optava per il cambio, inviando Briegel sul temuto messaggero infernale e portando l'asceta Fanna al centro della difesa. Vampeta continuava a vedere fantasmi ovunque e lanciava loro pallonate antiaeree; Ardiles, visto i suoi ripetuti capitomboli senza spiegazione lasciava il posto a Vavassori che, temendo il pallone, cercava ripetutamente l'abbraccio confortevole dell'avversario di turno. Entrava anche CarloSassi ed era l'apice della paura: Caniggia, terrorizzato, additava Pandev come il Lucifero in campo e fuggiva a gambe levate. Ma da lì in poi, solo qualche calcio piazzato o tiro dal limite accendeva gli animi dei ventidue in campo, con Pizzaballa e Fragus ben ordinati e capaci di infondere fiducia ai compagni. Il triplice fischio sanciva la fine dell'ombra e l'inizio della luce, con le due squadre ben disposte a dimenticare la tenzone in cambio di una rinfrescante birra durante il necessito terzo tempo.
Formazioni:
FC SAN GIOVANNI
Fragus: voto 6,5. Colpito a freddo dall'uomo invisibile, si lascia abbagliare da un tiro al fulmicotone che è poco fulmi e molto cotone. Ma si rifà abbondantemente con due voli da uomo tigre nel secondo tempo. Baluardo.
Migheli: voto 6. Duella bene con Pandev per poi cercare la sortita offensiva. Ma è tanto educato che l'offesa non è nelle sue corde. Diligente.
Bradipo: voto 6. Forse è lui il misterioso autore del primo goal dei padroni di casa, ma in quel momento era ancora assopito dalla notte insonne. Al risveglio, non pena più di tanto. Sfasato.
Capitan Harlock: voto 6+. Attua un buon controllo su Caniggia ed è abile ad impostare l'azione dalle retrovie, purtroppo però, solo nella seconda frazione. Incompreso.
Farina: voto 6+. Buon presidio della sua zona di competenza, spesso in grado di proporsi ma dinanzi a compagni ipermetropi e poco costruttivi. Oscurato.
Pinna: voto 6,5. E' in crisi affettiva e lo si vede: lo scambio di carezze con DeLaPeña nel primo tempo denota una mancanza di coccole che cerca fra amici e dirimpettai. Affranto.
Sanna: voto 7. Sorpresa per gli avversari; dotato di buona corsa ed ottimo movimento fra le linee. Poco convinto delle sue doti al tiro che lo sminano al momento topico. Ispirato.
Spanu L.: voto 6. Brevilineo, rapido e dai tratti somatici vagamente orientali, crea tanta di quella confusione sulla fascia di competenza che chiede una xamamina per il malore derivante. Fumoso.
Scanu: 6. Da solo contro il muro della fascia sinistra rossoblù. Spesso s'incunea bene per perdersi male, ma nel complesso non demerita. Mal assistito.
Peigottu: voto 5. Ha l'occasione buona ma la spreca come un Darko Pancev qualunque. Disperato, è sostituito per sopravvenuta sfiducia. Pippero.
Corda: voto 6,5. La scelta di usare i calzettoni dello zio tirolese funziona per gran parte del primo tempo creando un ottimo isolamento termico al piede. Fa in tempo a segnare il goal della speranza, prima di vedere svanire l'effetto serra. Termoautonomo.
Fruitjoy: voto 6,5. L'età avanza e si vede: viene utilizzato nel secondo tempo per evitargli dispendi di energie inutili, come Figo all'Inter, ma con più piroette. Estromesso.
Carenti: voto 30. Per gli anni compiuti per i quali la SAMA gli rivolge i più sentiti auguri, considerandolo ora "tesserabile" fra i propri "datati" atleti. Anta.
Delogu: voto s.v.. In campo quando ormai le iniziative scemavano e tutti a darsi dello scemo a vicenda. Rivedibile.
Babù: voto s.v. L'assenza del proprio mito Chinaglia lo priva di entusiasmo e stimoli per affrontare il match con altro piglio. Smarrito.
MisterChi?: voto 6. Per risollevare questa FC servirebbe uno psicologo che ritrovi la spregiudicatezza perduta. Buona ricerca. Detective.
Mister Iperteso: voto 6. Non esiste sfida senza l'iperteso e le sue locuzioni accompagnate dall'eco. Però, sarebbe il primo caso di esonero nella storia dell'Uisp. Recordman.
SAMA A.C.:
Pizzaballa: voto 1. Come il solito goal preso con la palla sempre pronta ad accarezzare il palo. Bestemmiato.
Prohaska: voto 16. Come gli anni di differenza con gli aversari odierni che lo fano durare un tempo, prima di esser sostituito per preservarne l'arresto cardiaco. Tachicardico.
Vampeta: voto 160. Come i rinvii effettuati, stavolta record assoluto in una sola partita, che lo porteranno ai giochi olimpici con la squadra di tiro. Renica.
Briegel: voto 44. Come i centimetri quadrati dell'area ricoperta dalla sua capigliatura sulla propria testa. Non vuole visto. Mocio Vileda.
Ardiles: voto 60. Come il metraggio delle linee da lui disegnate sul campo con le ostentate scivolate. Manco ci fosse il sapone. Instabile.
Pecci: voto 9,350. Come la distanza da lui coperta nel suo ormai importantissimo andirivieni per il campo. Settepolmoni.
Calloni: voto 2. Come la seconda partita consecutiva in cui si erge faro della squadra. Splendida apertura e cross sul secondo goal. Ritrovato.
Merola: voto 1. Dal tocco in più che lo rallentava la scorsa gara al tocco che lo frena in questa. Non ha mezze misure, ma si ambienta sempre di più. Carburante.
DeLaPeña: voto 0,5. Come il secondo mezzo goal che lo proiettano a quota tre nella classifica marcatori. Sembra giochi ad "Un, due tre stella" con i passi del gambero. Formichina.
Pandev: voto 6. Come il suo sesto goal in questo campionato e come il sesto attaccante con cui bisticcia in campo. Discolo.
Caniggia: voto 75. Come l'anno in cui giocava a pallone per la strada ed in cui se ne andò via perchè non gliela passavano mai. Amarcord.
Fanna: voto 42. Come il numero del suo scarpino stampato in maniera indelebile sullo stinco del malcapitato centravanti in un'azione di contropiede. Forgiatore.
Bettarini: voto 8. Per aver affievolito le residue forze avversarie col suo solo ingresso in campo. Mommòttu.
Vavassori: voto 0. Come le partite senza sconfitta quando lui fa parte della distinta di gara. Amuleto.
CarloSassi: voto 0. Come i passaggi errati nel corso della gara che finalmente ne premiano l'impegno. Non ha tuttavia ricevuto palloni. Ingiudicabile.
Galderisi: voto 15. Come i minuti giocati in cui sperava di accrescere la sua prepotente media goal. Assetato.
Texeira: voto 25. Come gli anni compiuti rivelati alla squadra gettando scalpore e generando un secondo caso Eriberto-Luciano. Oriundo.
Mister BarakObama Scopigno: voto 3. Come le teste d'aglio ben incastonate nel suo girocollo efficaci ad allontanare streghe e malocchi. Protetto.
Tutta la SAMA gradisce il turn-over

giovedì 15 gennaio 2009

12° Giornata: Risultati

Risultati:
Amatori Nettuno - Caracas Cafè SS 4-0

Amici Codrongianos - Edicola SantaMaria SS 1-4

Frassati Ozieri - Ale Castiglia Porto Torres 0-2

Planet Soccer Sassari -
SAMA A.C. Sassari 2-3
FC San Giovanni - Deportivo Turritano 1-2

Selecao Porto Torres - CK Bar Sassari 1-2

Riposa: Atletico Sennori








Classifica:
  1. Edicola Santa Maria SS 28
  2. Deportivo Turritano 24
  3. Ale Castiglia Porto Torres 22
  4. SAMA A.C. Sassari 18
  5. CK Bar Sassari 17
  6. Planet Soccer Sassari 16
  7. Selecao Porto Torres 15
  8. Amatori Nettuno 14
  9. Atletico Sennori 14
  10. FC San Giovanni 7
  11. Amici Codrongianos 6
  12. Caracas Cafè Sassari 6
  13. Frassati Ozieri 5








Prossimo Turno (17/01/2009)
  • Ale Castiglia P.Torres - Selecao P.Torres
  • Caracas Cafè Sassari - CK Bar Sassari
  • Deportivo Turritano - Atletico Sennori
  • Edicola Santa Maria SS - Amatori Nettuno
  • Planet Soccer SS - Frassati Ozieri
  • SAMA A.C. SS - FC San Giovanni (Caniga, h 15.00)
  • Riposa: Amici Codrongianos

lunedì 12 gennaio 2009

MISSILI SULLA STRISCIA DI MUROS

Il grande ed atteso derby della dodicesima giornata del campionato provinciale Uisp di Sassari non ha tradito le attese regalando al pubblico un match interessantissimo, intenso e, nel secondo tempo, spettacolare. Quella che doveva esser la partita dell'addio alle abbuffate natalizie ha invece mostrato quanto gli atleti di ambo le parti abbiano abusato delle abbondanti libagioni decembrine, resettando almeno per il primo tempo scatti e gioco veloce a favore di lanci annoianti ed infiniti passaggi soporiferi.
Le squadre si presentavano in campo puntuali e non senza sorprese negli schieramenti. Da una parte, con il pensiero della squadra rivolto al compagno Silvio Ardiles ed alla sorella per la scomparsa della nonna, il Mister Maniglioni Scopigno schierava i propri uomini rinnovando il 4-5-1 con cui si interstadisce dall'inizio del campionato, convinto d'esserne unico inventore e ben determinato a registrarne il copyright. Con Pizzaballa ancora confermato fra i pali, la linea difensiva era formata da destra verso sinistra da Prohaska, Fanna, Vampeta e Vavassori, coperti nello stesso ordine a centrocampo da DeLaPe
ña, Merola, Pecci, Calloni e Pandev, con il solo Caniggia in avanti al posto di Chinaglia, oggi assente in quanto compare dell'amico, che è sposato, e che la moglie è sorella di Ardiles, che era assente, che si mangiò il bue che al mercato mio padre comprò. Per contro, la Planet diretta dall'arcigno Arca, si presentava orfana di Gavini a centrocampo, con Aru presente ma non utilizzabile causa grave infortunio. In virtù di tali assenze, si schierava con Sanna fra i pali, il Salvatore Pinna, Morittu, Andrea Carta e Ballerini in difesa; Serra, Arca, Giuseppe Carta e Giacomo Pinna in mediana; Vandi e Cavaglieri in avanti.
Come si è detto, prima frazione di gioco non esaltante, ma almeno nell'apparenza, in quanto losche trame ed una fitta attività spionistica avevano luogo, ben celate agli occhi di tutti. I neroarancioni provavano a sondare il terreno avversario incuneandosi furtivamente sulla sinistra della difesa ospite, sovrapponendo due agenti segreti speciali come il Presidente e LelloWinx. Ciò causava la perdita di orientamento di Vavassori, che accusava malesseri per avvistamento contemporaneo di due avversari; un gioco astuto lo svolgeva il longilineo Cavaglieri che, affiancando in avanti il temutissimo Vandi, creava l'uomo in più difficile da localizzarsi per la retroguardia rossoblù. Ma il buon lavoro delle spie locali era vanificato dall'altrettanto ottima opera di filtraggio da parte dei centrali della
SAMA, con Pecci abilissimo ad isolare il fulcro della trasmissione dati di casa ArcaKakà, coadiuvato dal sacrificio in copertura del capitano Calloni, vero genio guastatore in campo. E gli avanti azionavano il controspionaggio, con Merola sempre accorto, DeLaPeña pronto a far da spola fra le due linee come un moderno Filippide, e Pandev libero di sfogare la propria follia tattica. Caniggia invece era imprigionato da subito fra le maglie avversarie, ma riusciva a pianificare abilmente un piano di evasione che avrebbe poi azionato nel secondo tempo. In tutto questo quadro strategico, le prime scaramucce arrivavano da un'iniziativa di Cavaglieri che, vinto un rimpallo in area, girava sul primo palo ma sbagliando nettamente la mira, e da una triplice opportunità ospite, dapprima con Pecci (attenta la difesa locale), poi con Calloni (tiro parato) ed infine con Caniggia che, nel tentativo di evasione rientrato, faceva saltare i piani della Planet con un colpo di testa a fil di palo. Ma mentre tutti pensavano alla tregua dell'intervallo, un fuorigioco mal riuscito dei locali portava DeLaPeña a presentarsi solo di fronte all'estremo di casa, eludere il suo disperato intervento con una magistrale finta studiata a tavolino e concludere in assoluta sicurezza per assestare il primo duro colpo ai neroarancioni.
Nell'intervallo, le urla del mister Arca e del presidentissimo Pinna scuotevano le esili mura dello spogliatoio murese, dichiarando apertamente guerra su tutti i fronti. E così, la ripresa delle ostilità vedeva le compagini molto più determinate alla ricerca della vittoria finale. Ma il peso del goal da recuperare risultava gravoso tanto da far scoprire oltremodo la squadra di casa che, con affanno, liberava diversi pericoli scaturiti da incursioni rossoblù. Fino al tremendo colpo: dopo dieci minuti, Caniggia trovava il compimento del suo piano evasivo e, nella gioia per la riassaporata libertà, faceva partire un missile defilato sulla destra della metà campo avversaria che colpiva inesorabilmente il quartier generale difeso dall'ottimo Sanna, con una parabola velenosa quanto di rara bellezza. E, prontamente, riceveva la licenza premio del mister Mubaràk con l'invio negli spogliatoi prima dell'armistizio. Il colpo aveva gli effetti del KO per gli atleti di casa, che tardavano a riprendersi ed isolavano sempre di più la derelitta linea difensiva dalle altre, più avanzate. E, timorosi dell'uso di armi di siffatta potenza, subivano il terzo smacco grazie ad un'incursione sulla sinistra del neo entrato Mutu che, caricando il suo potentissimo sinistro, ingannava l'ancora traumatizzato Sanna con una ciofeca, non trattenuta dallo sfortunato estremo, tramutatasi in un assist per Galderisi, anche lui entrato nelle ultime battaglie , che trasformava con comodità.

La Planet si trovava così ad alzare bandiera bianca e ciò faceva si che la
SAMA si adagiasse e pensasse già ai festeggiamenti del ritorno nella patria di Maccia d'Agliastru. Ma era solo un atto d'estrema astuzia perchè, con ancora dieci minuti di gara, Vandi sfuggiva al controllo dei plotoni ospiti e, fra strattoni, tentativi di bloccaggio e mancata cattura, faceva partire un terra-aria dai 25 metri che colpiva duramente la centrale operativa diretta da Pizzaballa. Era il segnale della riscossa ed i padroni di casa, ispirandosi allo storico movimento partigiano, mettevano cuore ed ardore per tentare l'impossibile. A ridosso dell'ultimo minuto, una punizione dal limite veniva capitalizzata dall'ottimo Giuseppe Carta che regalava ai padroni di casa l'inattesa speranza per i cinque minuti di recupero comminati dall'altrettanto ottimo arbitro. Minuti che tuttavia non portavano alcuna novità, con le due rivali ormai stanche e provate dallo sforzo e dalle libertà alimentari delle feste. Alla fine, solito derby combattuto e mai scontato, grande rivalità sportiva in campo e gran rispetto ed amicizia fuori: un ottimo spot per un torneo considerato di secondo piano rispetto ai più considerati della Figc, ma con niente da invidiare a categorie come la seconda e la terza della stessa federazione.
Formazioni:
Planet Soccer SS
Sanna
: voto 6. L'infortunio sul terzo goal non cancella il suo valore ne il ricordo di uno strepitoso baluardo che l'anno passato impedì alla SAMA di espugnare l'Occone. Spauracchio.

Salvatore Pinna
: voto 6. Mina vagante del primo tempo poco sfruttato dai compagni. Inespresso.

Murittu
: voto 6,5. Regge quasi da solo la difesa per più di un tempo. Pilastro.

Andrea Carta: voto 6. Si muove sulla linea difensiva alla ricerca della posizione ottimale. Pedina.
Ballerini: voto 5,5. Per una volta, fa fede al suo nome. Oscillante.
Serra: voto 5,5. L'eleganza è un dono della natura, non si compra da Multineddu. Di risposta.
Arca: voto 6. Imbavagliato con premeditazione dalla rete rossoblù. Temuto.
Giuseppe Carta: voto 6. Lotta quanto può e segna con una punizione a fil di palo. Tagliente.
Giacomo Pinna: voto 6. Attento in copertura, regge il centrocampo nella prima frazione. Solido.
Vandi: voto 7,5. Il suo goal è un piacere per chi ama il calcio. Eurobomber.
Cavaglieri: voto 6. E' pericoloso ma non si rende conto di quanto possa esserlo. Divincolato.
Quilichini: voto 6,5. Per quel nome (Elios) che lo rende leggero e libero di volare. Gassato.
Ortu
: voto s.v. Bomber sorvegliato speciale ma dalle polveri bagnate. Disinnescato.

Aru: voto 8. Con tutti gli auguri di una pronta guarigione ed un ritorno fra noi. Atteso.
Mister Arca
: voto 6. Le tenta tutte, ma fa i conti con infortuni ed assenze. Baffo d'oro.

SAMA A.C.
Pizzaballa: voto 20. Come le persone che avrebbe dovuto affrontare se quella "genialata" sulla punizione di seconda non fosse andata a buon fine. Benedetto.
Prohaska
: voto 3. Come le denunce da lui esposte per un presunto tentativo di pedinamento nei suoi confronti. Sorvegliato.

Fanna
: voto 0. Come gli interventi sbagliati nel corso di una partita impeccabile. Mastino.
Vampeta: voto 36. Come gli anni compiuti venerdì e da festeggiare nel migliore dei modi in sede. Auguroni.
Vavassori
: voto 35. Come i minuti nei quali è stordito dalle bombe soniche e lacrimogene avversarie. Disorientato.

Pecci
: voto 3. Come i punti sicuri, quando il suo motore gira a pieno ritmo. Stantuffo.

Calloni
: voto 1. Come la prima partita del campionato in cui si rivede il vecchio capitano, guida e traino che tutti vogliono. Faro.

Merola
: voto 1. Come quel tocco in più che ancora gli impedisce di esser decisivo in tutti i suoi passaggi. Funambolico.

DeLaPeña
: voto 2,5. Come i goal messi a segno finora (uno a metà con Caniggia) che ribadiscono la sua confidenza con la rete. Abitueè.

Pandev
: voto 25. Come i chilometri percorsi in tre quarti di gara, prima della sua sostituzione. Maratoneta.

Caniggia
: voto 8. Come i chili di pasticcini che pareggerebbero l'immane bellezza di un goal cercato si, ma trovato con abbondante culo. Bombardiere.

Bettarini
: voto 30. Come i minuti in campo che dimostrano un graduale affiatamento con la squadra. Duttile.

Briegel
: voto 10. Il suo calcione alla palla, ferma per la punizione avversaria, ha ricordato le gesta del mitico giocatore zairese Ilunga Mwepu ai mondiali in Germania nel 1974. Vedere YouTube. Sclerato.

Mutu
: voto 3. Come i chilometri orari raggiunti dal suo terribile sinistro sul terzo goal. Fiacco.

Galderisi
: voto 2. Come il numero dei goal segnati in questo campionato con identica freddezza. Letale.

Texeira
: voto 10. Come i centimetri che hanno visto il suo tiro del possibile 2-4 passare dal palo. Meritevole.

Carlo Sassi
: voto 2. Come i contrasti persi dai quali sono scaturiti i due goal. Portafortuna sfigato.

Mister AbuMàzen Scopigno
: voto 5. Come il numero delle vittorie totalizzate quest'anno tutte dovute, come sostiene il capitano, alla sua immensa bravura. Infallibile.

Una punizione per la Planet nel 2° tempo

martedì 6 gennaio 2009

FEBBRE DA DERBY

Dopo la lunga pausa natalizia (ventun giorni senza campionato, salvo per le coraggiose del 27 dicembre) riprende a pieno ritmo la lega calcio Uisp. Sabato 10 gennaio, tutte le squadre saranno ai nastri di partenza di questo nuovo anno solare per disputare la dodicesima giornata del torneo. Le partite giocate del precedente turno hanno avuto l'effetto di accorciare la classifica, portando i detentori dell'Ale Castiglia di Porto Torres a ridosso dei cugini del Deportivo, e le arrancanti CK Bar e Atletico Sennori verso posizioni più consone al loro blasone. Il prossimo sabato vedrà degli scontri sulla carta agevoli fra le prime classificate contro le ultime della classifica: l'irrefrenabile Edicola Santa Maria sarà ospite del Codrongianos in un match che lascia pochissime speranze ai padroni di casa; il Deportivo Turritano sarà ospite di quel San Giovanni amara sorpresa di questa prima parte di campionato ma comunque ben decisa a sgambettare i secondi in classifica e rilanciarsi verso l'alto; altra possibile vittoria è quella che ci si aspetta dall'Ale Castiglia impegnata contro la Frassati, squadra arcigna ma capace di grossi tonfi come quello dell'ultimo turno, surclassata per 6-2 dal CK Bar. Proprio quest'ultima proverà a continuare il suo buon campionato affrontando all'Occone una delle squadre più regolari dell'Uisp, la Selecao, forte di un mix di giocatori esperti con altri validi e di giovane età, mentre l'Amatori Nettuno non dovrebbe avere problemi contro un Caracas Cafè che, si mormora, abbia perso vari giocatori negli ultimi tempi, indebolendosi ulteriormente.
Ma quello che dovrebbe essere lo scontro clou della giornata è il derbissimo dell'Uisp, che si giocherà in quel di Muros, fra i neroarancioni della Planet Soccer ed i rossoblù della SAMA Archifin Cosmos. Ambedue squadre di Sassari, quinto campionato consecutivo di sfide fratricide ed appassionanti, dall'esito mai scontato, fra l'altro, sempre condite da spettacolo e reti. Lo scorso anno, doppia affermazione della Planet, con un 4-2 fuori casa (seppur la gara fosse giocata in quel di Muros) ed un 2-1 al ritorno, risultati che capovolgevano il dominio SAMA dell'anno precedente. Le due squadre si presentano con un solo punto di differenza in classifica (ma i rossoblù hanno una partita da recuperare) e cercheranno la vittoria per non perdere terreno dalle battistrada, soprattutto i secondi, impegnati a Gennaio in un tour de force che li vedrà di seguito affrontare l'altro sentitissimo derby contro l'FC San Giovanni, il recupero contro i pari classifica della Selecao e la sfida di vertice contro il Deportivo Turritano. Infermerie vuote, stando agli ultimi dispacci ufficiali; per contro, affollati i centri dimagrimento delle due società, con dietologi e massaggiatori impegnatissimi a far sciogliere i chili accumulati durante le ultime feste natalizie. La partita, salvo modifiche dell'ultim'ora, dovrebbe iniziare alle ore 15.00 presso il campo comunale di Muros; dato il previsto afflusso in massa delle tifoserie, si raccomanda di anticipare l'arrivo allo stadio in modo da non congestionare il già precario traffico nella cittadina dell'hinterland sassarese.
Una fase della partita di andata dello scorso torneo

lunedì 5 gennaio 2009

11° Giornata: Risultati

Risultati:
Ale Castiglia P.Torres - Caracas Cafè SS 5-2
Atletico Sennori - Amici Codrongianos 3-0
CK Bar Sassari - Frassati Ozieri 6-2
Deportivo Turritano - Edicola S.Maria SS rinv
FC San Giovanni - Amatori Nettuno rinv
SAMA A.C. SS - Selecao Porto Torres rinv
Riposa: Planet Soccer Sassari

Classifica:
  1. Edicola Santa Maria SS 25
  2. Deportivo Turritano 21
  3. Ale Castiglia P.Torres 19
  4. Planet Soccer Sassari 16
  5. Selecao Porto Torres 15
  6. SAMA A.C. Sassari 15
  7. CK Bar Sassari 14
  8. Atletico Sennori 14
  9. Amatori Nettuno 11
  10. FC San Giovanni 7
  11. Amici Codrongianos 6
  12. Caracas Cafè SS 6
  13. Frassati Ozieri 5

Prossimo Turno (10/01/2009)
  • Amatori Nettuno - Caracas Cafè SS
  • Amici Codrongianos - Edicola S.Maria SS
  • Frassati Ozieri - Ale Castiglia P.Torres
  • Planet Soccer SS - SAMA A.C. SS
  • FC San Giovanni - Deportivo Turritano
  • Selecao P.Torres - CK Bar Sassari
  • Riposa: Atletico Sennori