lunedì 16 giugno 2008

30° Giornata (15°Rit): Risultati

Amatori Castiglia - Settentrionale Sarda 3-0
Amatori Nettuno - Amici Codrongianos 1-0

AS FreeTime SS - Atletico Sennori 3-0

CK Bar Off.Murgia SS - SAMA Archifin Cosmos 1-5

FC SanGiovanni - Golden Uri 3-0

S.S. Giavese - Edicola Santa Maria SS 1-1

Selecao Porto Torres - Deportivo Turritano 1-1

Riposa: FC Planet Soccer SS

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Recupero 23°Giornata:

Golden Uri - Amatori Castiglia 0-3

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Recupero 24°Giornata:
Amatori Castiglia - Atletico Sennori 3-0
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Recupero 29°Giornata:
Atletico Sennori - SAMA Archifin Cosmos 0-3


Classifica:
  1. Amatori Castiglia Porto Torres 74 (28)
  2. FC Planet Soccer Sassari 58 (28)
  3. Edicola Santa Maria Sassari 58 (27)
  4. Deportivo Turritano 57 (27)
  5. Selecao Porto Torres 52 (28)
  6. FC San Giovanni 45 (28)
  7. Atletico Sennori 44 (28)
  8. Amatori Nettuno 37 (27)
  9. AS Free Time Sassari 34 (27)
  10. SAMA Archifin Cosmos SS 33 (28)
  11. CK Bar Off. F.lli Murgia SS 28 (28)
  12. S.S. Giavese 22 (28)
  13. Settentrionale Sarda Usini 15 (28)
  14. Amici Codrongianos 13 (28)
  15. Golden Uri 12 (28)

VITTORIA DOPO 105 GIORNI

La paura di finire il campionato nel modo più brutto ed umiliante, con la sola vittoria di Codrongianos nel girone di ritorno, è stata spazzata dalla formidabile vittoria di sabato scorso nei confronti del CK Bar. Un bel pomeriggio soleggiato, anche se sferzato da un vento fastidioso ha fatto da contorno a questa partita, iniziata con quasi quaranta minuti di ritardo a causa dei tardivi lavori di manutenzione ad opera del proprietario del campo, il redivivo Tore Sanna. Il Mister Cuccumiao schierava la seguente formazione: Higuita - CurreCurre Maestro Starscky - PierSilvio NonnuELogu Vissani Acch Geometraaa - Compà Frisciò. Tutti i tentativi dichiarati negli spogliatoi di mantenere la porta rossoblù finalmente inviolata rischiavano di crollare miseramente nei primi dieci minuti di gioco dove i bianchi di casa creavano quattro palle goal malamente sfruttate. Con quella calma che la contraddistinse fino all'anno scorso, la SAMA prendeva pian piano possesso del gioco, alzando il baricentro della squadra e compattando le varie linee, riuscendo ad arginare meglio la velocità degli avversari. Nonostante l'ennesimo infortunio di Vissani, sostituito in campo da Maramao ma nel ruolo dall'ottimo Acch, i rossoblù andavano a creare azioni di rilievo arrivando finalmente al goal con Frisciò, lesto a spedire all'incrocio un pallone controllato in piena area. La gara proseguiva fino all'intervallo con numerose azioni interessanti che la rendevano gradevole ed avvincente, comunque sempre corretta e (finalmente) ben arbitrata dal signor Jacomino. Da segnalare un clamoroso palo di Compà con effetto sonoro surreale. Al rientro in campo, la SAMA s'impossessava del pallino del gioco ed imponeva il proprio ritmo agli avversari. Dopo circa dieci minuti, Compà servito sulla trequarti, difendeva bene il pallone e girandosi, avanzava di qualche metro per calciare un bolide che s'infilava fra palo e portiere proteso in tuffo. Ormai la partita sembrava di assoluto dominio rossoblù, ma all'improvviso, quando meno la si aspettava, arrivava la fiammata del CK Bar. Un innocuo pallone recuperato dalla difesa, veniva malamente regalato ai padroni di casa poco fuori area: il successivo assist, trasformato in rete con un diagonale dall'accorrente attaccante bianco, regalava il goal dell'1-2 e riaccendeva per poco la partita, in quanto su una percussione sulla destra, Geometraaa entrava in area e fulminava il portiere avversario con un rasoterra sul palo opposto. Il goal metteva in ginocchio il CK Bar che subito dopo subiva il quarto goal ad opera di Maramao, sugli sviluppi di un contropiede ben orchestrato da Compà e Frisciò. A pochi secondi dalla fine, dopo una parata-monstre di Higuita, accadeva l'inimmaginabile: con un contropiede avviato solitariamente dalla propria area, CurreCurre rendeva finalmente giustizia al proprio nome con un'incredibile sgroppata che lo portava ad avviarsi solo nella metacampo avversaria e, con un bellissimo tiro all'incrocio dei pali, siglava il risultato sull'1-5 finale ma, soprattutto, segnava il suo primo goal in assoluto con la maglia della SAMA dopo ben quattro campionati. L'assembramento di persone sopra i resti del suo corpo consigliavano l'arbitro a decretare la fine del match. Come detto, la SAMA ritrovava la vittoria dopo ben 105 giorni (ultimo successo, l'1-2 di Codrongianos del 1° Marzo 08) e soprattutto la determinazione che, in determinate partite, era venuta meno causando magre figure con assurde sconfitte.
Le Pagelle.
Higuita: voto 31. Come i goal subiti nelle 19 partite giocate. Costante.
CurreCurre: voto 6. Come i chili di pasticcini da acquistare per festeggiare la prima storica rete in maglia rossoblù. Infallibile.
Maestro: voto 72. come le ore che mancano al meritato riposo estivo. Impaziente.
Starscky: voto 8. Per come sia riuscito a ritrovare la giusta forma fisica in così poco tempo. Ristabilito.
PerSilvio il Carnefice: voto s.v. Da quando la sua passione si è spostata dal calcio ad altro, è completamente scomparso dal campo. Come Branizi: Erede.
NonnuELogu: voto 3. Come i mesi che ha a disposizione per tornare ad esser quel faro che tutti riconoscono. Irritato.
Vissani: voto 15. Come i minuti che regge al posto del titolare Uanlò, prima che la macumba indirizzatagli faccia il suo effetto. Vittima.
Acch: voto 7. Vedi scorso match: Come i giorni che impiega a ribaltare ciò che di brutto fa. Altalenante.
Geometraaa: voto 42. Vede Tore Sanna e si sente un ragazzino, tanto che lo stesso lo contatta per rifondare la storica Estudiantes. Sempreverde.
Compà: voto 120. Come i chilometri orari raggiunti dal pallone calciato prima sul palo, poi in rete. Lanciastrali.
Frisciò: voto 30. Come gli assist decisivi che avrà totalizzato in tutto questo campionato. Finisseur.
Maramao: voto 27. Come gli insulti che si prende dopo aver sbagliato altrettanti palloni, per poi arrivare sempre a segnare un goal. Inspiegabile.
Arrogudottu: voto 10. La magliettina girocollo bianca con la scritta "Pennello Cinghiale" non ha prezzo. Mitico.
Barbagianni: voto 16. Come i minuti impiegati per mostrare quanto sappia usare bene i piedi. Raffinato.
StanLaurel: voto 16. Come i passi che gli sono mancati per arrivare a marcare quella rete che avrebbe reso la giornata epica. Confermato.
Mister Cartamantiglia: voto 14. Come le partite che ha dovuto attendere, fra campionato e regionali, prima di riassaporare il gusto della vittoria. Paziente.

giovedì 12 giugno 2008

29° Giornata (14°Rit): Risultati

Risultati:
Amatori Nettuno - Golden Uri 2-2
Amici Codrongianos - CK Bar Off.Murgia SS 1-5
Atletico Sennori - SAMA Archifin Cosmos rinv
Deportivo Turritano - AS FreeTime SS 3-2
Planet Soccer - Amatori Castiglia 1-1
Settentrionale Sarda - Selecao P.Torres 0-3
S.S. Giavese - FC SanGiovanni 2-0
Riposa: Edicola Santa Maria SS
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Recupero 23°Giornata:
Deportivo Turritano - FC SanGiovanni 0-0

Classifica:
  1. Amatori Castiglia 68 (26 partite)
  2. Planet Soccer SS 58 (28)
  3. Edicola Santa Maria SS 57 (26)
  4. Deportivo Turritano 56 (26)
  5. Selecao Porto Torres 51 (27)
  6. Atletico Sennori 44 (25)
  7. FC SanGiovanni 42 (27)
  8. Amatori Nettuno 37 (27)
  9. AS Free Time SS 31 (26)
  10. CK Bar Off. Flli Murgia SS 28 (27)
  11. SAMA Archifin Cosmos 27 (26)
  12. S.S. Giavese 21 (27)
  13. Settentrionale Sarda 15 (28)
  14. Amici Codrongianos 13 (28)
  15. Golden Uri 12 (26)


Prossimo Turno (14/06/2008):
  • Amatori Castiglia - Settentrionale Sarda 3-0
  • Amatori Nettuno - Amici Codrongianos 1-0
  • AS Free Time SS - Atletico Sennori (0-0)
  • CK Bar Off Murgia SS - SAMA Archifin Cosmos (2-0)
  • FC SanGiovanni - Golden Uri (6-1)
  • S.S. Giavese - Edicola Santa Maria SS (1-10)
  • Selecao Porto Torres - Deportivo Turritano (4-2)
  • Riposa: FC Planet Soccer SS

lunedì 9 giugno 2008

RINVIO IN CAMPIONATO

L'attesa sfida prevista sabato fra Atletico Sennori e SAMA Archifin Cosmos è stata rinviata all'ultimo istante su richiesta esplicita da parte della dirigenza sennorese e prontamente accolta dalla società rossoblù. Al di là del serio motivo determinante questo rinvio, lo spostamento del match è stato accolto con malumore dagli atleti sassaresi, pronti com'erano a giocarsi la partita con i forti avversari ma poco felici all'idea di posticipare la fine di questo campionato, logorante ed estenuante. In ogni caso, per alcuni atleti è stata una vera e propria fortuna non scendere in campo dopo le ore piccole della notte precedente, durante la quale sono stati festeggiati i compleanni di Geometraaa, Starscky & Acch in una sontuosa cena tenutasi presso la sede sociale di Maccia d'Agliastru e brillantemente preparata dallo chef Vissani. Ai tre campioni ultra quarantenni i migliori auguri di buon compleanno.

La Torta con la dedica ai festeggiati

giovedì 5 giugno 2008

MIRACOLO A CANIGA

Incredibile evento a sorpresa, ieri sera, sul campo di calcio Santiago Bernabeu di Caniga. In occasione del recupero della 26° giornata di campionato fra la Sa.Ma. Archifin Cosmos e la Golden Uri, gemellate da tempo, ha fatto scalpore l'arrivo sugli spalti del pontefice Benedetto XVI, invitato dalle società a suggellare l'amicizia nata anni addietro ed aiutare con l'intervento celeste il ripristino di un più consono stato di forma per ambedue le squadre, grandi deluse del campionato. A ricevere il papa, una rappresentanza delle due società, con in prima fila i presidenti e gli allenatori. Commovente l'incontro con il Mister Chierichetti, con scambio di saluti ed abbracci e la ripromessa di nominarsi con più frequenza. Con cotanta emozione nel cuore, le due squadre scendevano in campo decise ad offrire all'illustre tifoso uno spettacolo degno di nota. La SaMa si schierava con StanLaurel fra i pali, Vissani, Maestro e Starscky in difesa, Geometraaa, NonnuELogu, Uanlò e Maramao in mediana, Acch rifinitore, Compà e Frisciò in avanti. L'Uri rispondeva con una formazione rinnovata, ringiovanita e rinvigorita da recenti successi in altri tornei e ben determinata a far valere l'età media notevolmente ribassata rispetto all'andata. E, forti della luce irradiata dalle tribune, si portavano in vantaggio dopo neanche un minuto di gioco, grazie ad una prepotente discesa sulla fascia destra culminata con un cross rasoterra verso il centro dell'area che liberava l'accorrente attaccante per un comodo tap-in vincente. Il goal decretava ciò che sarebbe stato il leit motiv della serata: la sventura accanitasi quest'anno contro i rossoblù si mostrava palesemente in tutto il suo orrore, creando nervosismo fra i locali. Il Mister Acquasantiera cedeva dopo soli due minuti e mezzo e cominciava ad interpellare l'ospite in tribuna con tutto il suo parentado, risalendo alle origini del cristianesimo e del cattolicesimo, aggravando così la situazione già di per sè poco delicata della squadra. L'Uri, squadra nata ed appoggiata dal movimento dei neocatecumenali isolani, si distingueva per la buona condotta in campo, sempre accogliendo con sorrisi le interruzioni arbitrali ed incoraggiando l'avversario dopo propri errori di gioco. Ciò attirava verso loro le attenzioni della provvidenza: i biancocelesti (colori scelti non a caso) venivano dotati di alone aureo ed ali ai piedi, che consentivano loro di portarsi al raddoppio grazie ad un colpo di tacco, tanto fortunoso quanto di matrice divina, sugli sviluppi di una punizione dalla tre quarti. Sul 2-0, lo scoramento prendeva il sopravvento fra i campioni di casa: nuvole nere e misteriose si addensavano sui cieli di Caniga, un odore pestilenziale di morte e sofferenza pervadeva l'aria come proveniente dai gironi infernali, le urla indemoniate del Mister Tabernacolo facevano temere l'arrivo del cardinale Milingo per tentare un'esorcizzazione d'urgenza. NonnuElogu, lanciato solo davanti al portiere, trovava il modo di sbagliare un goal fatto, ma subito si prostrava a terra con le mani sul capo in segno di pentimento e recitando il rosario per aver visto davanti alla porta esseri spiritici di orrido aspetto. Compà, facendosi largo fra demoni e streghe grazie ad alitate agliose scagliava la sfera come un dardo infuocato impattando sul palo, dimostrando sprezzo per tutte le credenze biblico popolari ed apprezzamenti per la buona cucina mediterranea. Uanlò veniva bersagliato dai fantasmi che, con un intervento in scivolata da dietro, gli procuravano un serio infortunio ai legamenti del ginocchio tale da estrometterlo da questo finale di campionato. Nell'intervallo, il papa visitava le squadre negli spogliatoi. Gli ospiti dell'Uri approfittavano per donare prodotti locali, vesti e valori a colui cui chiedevano la grazia di ottenere la prima vittoria del campionato. I locali della SaMa, dopo aver imbavagliato il Mister Absidale, donavano al Santo Padre le scarpe dell'ormai ex giocatore Uanlò, quelle di StanLaurel in modo da dividerle fra i bambini poveri, le infradito con i tacchetti di CurreCurre e tutta l'invidiabile collezione di ingessature di LunaT9. Il secondo tempo, tuttavia, offriva la stessa qualità del primo: gioco confuso, costituito da lanci lunghi e difficoltà a costruire passaggi ed azioni importanti. Comunque, la SaMa creava ancora occasioni da rete con Frisciò (grande risposta dell'arcangelo portiere), ancora Compà (salvataggio sulla linea) e Geometraaa, capace di farsi parare un rigore. A cinque minuti dalla fine, Sua Santità decideva che il 2-0 penalizzava troppo i filistei di casa e convinceva il corpulento portiere ospite a farsi scivolare il pallone sotto il corpo in un'innocua punizione di Frisciò. Ma tutto ciò, scatenava solo le invettive e le accuse del Mister Addolorati contro gli interventi dall'alto subiti durante tutto questo campionato Uisp, causando un dietrofront repentino nel volere del sommo ospite che, inibendo Maestro dell'arte della corsa e del salto, consentiva l'avanti ospite di involarsi verso l'area sfruttando un lungo rinvio del portiere e freddare StanLaurel con un umiliante pallonetto. Al triplice fischio finale, lamento e strazio dallo spogliatoio rossoblu, gioia e preghiera da quello ospite e lungo corteo di saluto a colui che ha illuminato l'intera gara e che, rivolgendosi ai fedeli, avrebbe detto:"Mi avevano chiesto il miracolo di far vincere una squadra di disperati che, finora, non c'era ancora riuscita. Ebbene, oggi Uri ha vinto: sarà, ma mi pari chi li disippiraddi erani l'althri!"
Le Pagelle:
StanLaurel: voto 16. Come i goal subiti nelle 8 partite giocate. Afflitto.
Vissani: voto 6. Come i giocatori a lui sconosciuti individuati nell'Uri e per cui ha aperto una personalissima inchiesta. Indagatore.
Maestro: voto 23. Come i falli commessi per perdere tempo pur soccombendo di due reti. Tattico.
Starscky: voto 9. Come la maglia dell'avversario da marcare che ha ripetutamente guardato nel tentativo di rincorrerlo. Frustrato.
Geometraaa: voto 1. Come i rigori sbagliati quest'anno e che hanno influito non poco nel risultato. Fallibile.
Uanlò: voto 8. Come i mesi in cui dovrà star fermo e nei quali deciderà di abbandonare la carriera da calciatore per quella da dirigente. Tramontato.
NonnuELogu: voto n.g. Per come quest'anno fallisca occasioni incredibili e per come non lo si riconosca più come quel giocatore cui eravamo abituati vedere. Smarrito.
Maramao: voto 7. Nella giornata del miracolo, l'unico agnello sacrificale è stato lui, che in fondo subisce la angherie dei grandi senza protestare. Capro Espiatorio
Acch: voto 7. Come i giorni che impiega a compromettere ciò che di bello fa. Altalenante.
Compà: voto 15. Come i legni, fra pali e traverse, colpiti quest'anno, senza contare i salvataggi sulla linea su suoi tiri. Sfigato.
Frisciò: voto 2. Come i chilometri orari con cui ha scagliato la sassata sul goal dell'1-2. Fiacco.
CurreCurre: voto 40. Come i minuti a disposizione per esibire il suo colpo preferito ma senza successo. Rimandato.
PierSilvio l'Ostico: voto 6. Di stima, perchè passare dall'esser capitano alla panchina non è da tutti. Declassato.
Barbagianni: voto 2,2. Come le atmosfere del proprio ginocchio quando si gonfia, non permettendogli di affrontare al meglio lo sterrato di Caniga. Pressurizzato.
Higuita: voto 12. Come i minuti in cui, impiegato da spietato puntero, esibisce numeri di gran classe. Polivalente.
Mister Deuteronomio: voto 10. Come i gironi dell'inferno in cui può tranquillamente scegliere la futura esistenza extraterrena. Eletto.