giovedì 3 maggio 2007

Dai Post del Redazionale....


Riportiamo il commento trovato sui post del "Redazionale" dedicati a Compà, ringraziando l'amico "Anonimo" per aver reso l'idea esatta di quanto sbafasse a pranzo (..cena ...colazione ...merenda ...ecc) il nostro pachiderma rossoblù!! Grazie.


"A voi la dietetica cenetta del caro compà prima di un delicatissimo quarto di finale di coppa europea...(commento fantozziano)...per iniziare un delicatissimo antipasto di mare e terra tutto naturalmente abbondante preparato dal miglior capo partita di tutta la zona...a seguire come primo delle squisite linguine al ragù (.."unu lavamanu e mezu"..) con abbondanti pezzettoni di carne il tutto spolverato dal piccantissimo piubaru arregadu in croazia dal caro vissani (.."guai mancasse lu piabaru"..)..per secondo delle ottime scaloppine al limone, li branizi in umido e un ottima frittata agli asparagi (.. "pare ci siano anche in croazia" ..) come contorno patate al forno in porzioni esorbitanti(.." vi so passate pure quelle dell' altri"..)...il tutto accompagnato da litri di una sconosciutussima birra croata...come frutta il nostro bomber(..nonostante non ci andasse matto"..) si é fatto prendere un pò la mano da un casco di banane africane affogate in parte dentro delle vaschette di gelato artigianale di vari gusti e colori... uno direbbe (.."Ah che bella cena sono veramente sazio adesso ci vorrebbe un bel caffè e digestivo"..) e invece NO!! come bin laden sorprese l'avanzatissima tecnology statunitense scappando da un suo rifugio con una semplice motoretta il nostro bomber sorprese tutto lo staff della samajchnusa, e non solo, ordinando una pizza gigante condita con .."prosciutto crudo dei balcani, scaglie di pecorino di thiesi, salamino piccante ungherese (.."segadu a russu"..), quattro tipi di formaggi belli filanti e profumati, antunna di stagione del montenegro, melanzane, peperoni e zucchine dei migliori orti del caucaso, per finire non soddisfatto ci sbatte su anche tre uova rifiutando una spolveratina di origano che a quanto pare il compà non digerisce bene.."... é proprio vero il calcio per noi è solo una cosa astratta!! penso proprio che sul campo culinario e di sbevucchiamento generale non ci batte nessuno...(.." e pa folza, o semmu in banca o semmu a lu bar"..) forza samajchnusa anche sabato a poltu dorrà e prevista pioggia... ma di birra parò!!!"

REDAZIONALE


Sassari. La redazione si scusa per cotanto silenzio che, per usare una frase di NonnuELogu, comincia a diventare assordante. La squadra, come tutti sapete, ha partecipato alla 14° European Football Cup di Umago, in Croazia, ed è da poco rientrata a Canighello. I giocatori, provati dalla stanchezza e dalla parési alle mandibole procurata da immani risate, evitano la stampa per preparare accuratamente il big match di sabato contro il Deportivo Porto Torres. Ci riserviamo, quindi, di aggiornare il blog quando avremo raccolto per bene tutte le testimonianze di questi fantastici 4 giorni croati, di modo che possiate tranquillamente sederVi davanti al Vostro monitor e leggerVi la nostra piccola TRECCANI su questa indimenticabile gita europea. Nel frattempo la redazione, in concerto con i rappresentanti della squadra, il mister ed i dirigenti tutti, ha deciso di assegnare il titolo di "Uomo del Torneo" al grande COMPA' (nella foto, ndr).

lunedì 23 aprile 2007

RULLO COMPRESSORE: 3-0 al San Giovanni

Impressionante prova di forza della SAMA JCHNUSA nell’ultimo match di campionato giocato sabato contro l’Asilo Nido San Giovanni. Sotto una cappa di calore pre estiva in cui i bollori interiori di PepeNero trovavano il giusto equilibrio esterno, gli aitanti atleti rossoblu hanno letteralmente “cucinato” i calciatorini da latte della borgata sassarese. Il mister Trapanacci, conscio delle sue qualità nel raffreddare animi e spiriti in ogni occasione, dopo attenta valutazione delle condizioni atmosferiche decideva di schierare la seguente formazione: Higuita; CurreCurre, Maestro, Vissani, Starscky; EAcch, PepeNero, Uanlò, Geometraaa; Frisciò, Compà. La squadra appariva fin dai primi minuti ibernata dalle parole del proprio trainer Colonnelli e, come in un lento processo di scongelamento, assisteva passivamente alle sfuriate di primo pelo dei rumorosi ragazzetti in divisa bianca. Questi nei primi minuti impensierivano Higuita con un tiro al fulmicotone, imperiosamente deviato in angolo dal sempre attento numero Uno locale, il quale, subito dopo, tornava a dedicarsi alla cura dell’abbronzatura nel proprio lettino dello stabilimento balneare San Domenico Caniga. Seguivano svariati ronzii determinati dagli avversari che avevano il solo obiettivo di smuovere la canicola e creare l’effetto ventola utile allo scioglimento dei ghiaccioli della Sama. Ciò accadeva nell’intervallo! Il mister Has Fidankhen svegliava i propri atleti dal torpore rivelando l’astuto stratagemma:”Avete trascorso il primo tempo come belle statuine grazie ai miei potenti sistemi di condizionamento; ora, il vantaggio a loro concesso è terminato. Vi comunico che siamo sullo 0-0, andate, sdrucciolateli, umiliateli e portate ad Higuita (alla sdraio n°12) quel drink Frìo Tropicàl che sta richiedendo da mezzora!”. Le furie rossoblu si scatenavano “cummenti li gani cun la bava a la bocca”: 4 minuti e Compà, agile e scattante come sempre, arpionava un cross del fido Vissani ed incrociava di testa sul palo lontano dal terrorizzato portiere avversario, stupito di come un mammuth potesse conservarsi così bene nel ghiaccio anche dopo millenni dalla sua estinzione. Seguivano infiniti attacchi agli annichiliti avversari, ma c’era anche da registrare un’inaspettata anomalia nei congegni diabolici del mister Mandrakotti: il ritardo nello scongelamento della parte del cervello che regola l’orientamento biologico, creava pericolosi scompensi nel Frisciò che non riconosceva più la direzione maestra, indirizzando perciò le sue occasioni da goal verso nuovi incroci, nell’ordine: Monti di Jesgia, Troppu ilde, Mandria di l’Ainu, Funtana Veglìna, Molafà. Ciò causava l’ira di Compà il quale, trovatosi sfidato in una competizione nuova, urlava al mondo intero:”Abà bastha! Sempri tuttu a li sassaresi, barò a valorizzà li sthradi di la Nurra no vi bensa nisciùnu!” E così, anche i vari Cantone Baione, Rosario, Pian di Sorres e Scala Erre sono stati oggetto di pallonate violente. Il mister Scaramella cercava allora di porre riparo: dentro Arrogudottu per cercare di rilevare il malinconico EAcch, risvegliatosi dal coma subito dopo aver notato l’ingresso fra le fila avversarie dei sosia dei suoi due amici capelluti dell’Ittireddu. Arrogu entrava subito nel match col piglio giusto ed in una discesa delle sue urlava al mondo intero: “ABA’ ENTRU EU E ZI MANDU LU BALLONI A…. A….. A…. CANICATTI’!!!” L’epilogo non poteva che essere scontato: ciofeca di tiro con sbadiglio del portiere. Alla richiesta di spiegazioni di cotanta fiacchezza d’esecuzione, il timido terzinaccio così rispondeva:”BOH! E CUSA CAZZU NI SOGGU INDI E’ CANICATTI’”. A togliere le castagne dal fuoco da questa pericolosa situazione d’empasse ci pensava l’unico immune al congelamento pre gara: al 15° minuto, PepeNero, in preda all’acume dei suoi bollenti spiriti, sfidava il Sole a singolar tenzone, indirizzando verso la sfera infuocata un pallone carico di rabbia e frustrazione che la terrestre inerzia portava rapidamente a beffare l’atterrìto portiere ospite, infilandosi sotto la traversa! Commozione fra i compagni ha destato la dedica del mediano rossoblu a quell’amore senza nome reo di farlo tanto tribolare in questo delicato momento del campionato! La partita prendeva una piega più rilassata. UanLò, per rasserenare gli avversari ed instaurare un pacifico gemellaggio, porgeva l’invito al dirimpettaio per presenziare al battesimo del proprio nipotino in qualità di pupazzo, purtroppo respinto causa impegni intrapresi in precedenza. Vissani approfittava del suo cambio per provare con LunaT9 alcuni passi del musical “Com’èbellostareinsquadratuttinsieme:cisicapiscealvoloenessunomaisioffende” interpretato ottimamente dai due. Lo stesso LunaT9, per questa magistrale interpretazione, sarà chiamato ad interpretare il ruolo di protagonista nel remake del famoso film “Il braccio violento della legge”. Poco prima del fischio dell’arbitro, viene alla luce la seconda imperfezione del sistema congelante del mister Farfalloni: ciò che fino a quel momento tutti consideravano la bandierina del calcio d’angolo in realtà rivelava le fattezze del Geometraaa nel tardivo scongelamento; questi, trovata una palla vagante, si esibiva in un azione sulla fascia forte della freschezza atletica preservata nell’arco dei 90 minuti ma, al momento del preventivato tiro in porta, scopriva amaramente il parziale incancrenimento delle falangi inferiori che tuttavia gli facevano imprimere al beffardo pallone un’imprevista traiettoria diretta ai piedi dell’esterrefatto Compà il quale, avendo esaurito gli incroci a disposizione, cercava di scaricarla al proprio marcatore, malauguratamente distratto. Un secondo dopo, l’arbitro sanciva la fine delle mai accennate ostilità, consegnando alle cronache il 3-0 finale.
Ma veniamo alle tanto attese pagelle:
HIGUITA: la felicità sta in un pomeriggio trascorso diversamente, sotto l’ombrellone e con crema abbronzante. Peccato che, al posto di sensuali natiche d’ignare giovincelle in avvolgenti tanga, sfrecciassero dinanzi a lui orribili e pelose fette di culo sudaticcie. Inorridito!!
CURRECURRE: l’ultimo bollettino medico lo indicava affetto da patologia carpale derivata da pirosi toxoplasmica, ma come sempre in campo fa il suo. Si distingue per un atterraggio d’emergenza nel secondo tempo stile schianto del Concorde: Aerodinamico!!
STARSCKY: l’ingresso di Furino nelle file avversarie lo innervosisce più della presenza della propria compagna letterina in tribuna. Cerca giustizia personale senza ordine di cattura. Mesina!!
MAESTRO: e’ l’unico che si accorge dei volgari trucchi del mister Roccotelli e rifiuta il congelamento. Ma pregiudica il vantaggio voluto concedere all’avversario perciò è sostituito dopo 20 straordinari minuti da album dei ricordi. Immolato!!
VISSANI: come aizzar il can che dorme. Soffre nel primo tempo, imballato com’è dentro la coltre di ghiaccio voluta dal mister Passalacqua, nel non poter esprimere i suoi complimenti alle azzeccate decisioni dell’arbitro. Sciolti i muscoli facciali nell’intervallo, avvisa i compagni tutti della sua intenzione di premiare l’arbitro con l’ambito premio “Io parlo kantu gazzu mi bari!”. Baritono!!
EACCH: non regge all’emozione di vedere i suoi due futuri compagni Tarzan e Cita entrare e confondersi fra le maglie bianche dei Sangiovannesi. Il mister lo toglie per manifesta emotività e lui va a rifugiarsi fra le braccia della dolce figlioletta. Mammone!!
PEPENERO: Il ghiaccio non e’ la cura giusta per il fuoco che arde dentro il suo cuore. Sembra avviato all’ennesimo pomeriggio di sospiri quando il dio dell’amore disegna con un suo tiro una scia nel cielo a forma di cuore che inebria il portiere avversario, da sempre sensibile al neo romanticismo. Stranamore!!
UANLO’UANLAI: nominato da poco ambasciatore per la pace nel mondo, si distingue in campo per la valorizzazione dei primi valori per il sereno vivere quali amicizia, ospitalità, cortesia. Sull’onda dell’entusiasmo, è da sempre alla ricerca del goal pesante ma pesante è il piede che calcia. Chierichetto!!
GEOMETRAAA: e’ incredibile come, alla vigilia dei suoi 50 anni, riesca ancora a giocare con questi ritmi ed a queste temperature. Uno dei pochi giocatori che non ha mai usato sostanze per aiutarsi prima del match. In compenso, è noto il suo integratore del dopo gara: un bombolone d’ossigeno da 40 litri! Iperbarico!!
FRISCIO’: si sperava d’averlo accontentato con la trasferta ad Ottava, oggi ha dimostrato di esser capriccioso e di trascinare con se elementi della squadra. Per evitare questa antipatica fissazione sulla viabilità ordinaria, il mister Zanichelli sta pensando di fondare la prossima preparazione atletica in una località ancora immacolata ed a lui congeniale: il deserto del Sahara. Pippero!!
COMPA’: rifiuta l’assegnazione del secondo goal per evitare di portare i pasticcini per il viaggio (risolvere l’equazione: 19 persone x 4 giorni pieni x 3 pasti al giorno x due pasticcini a testa). Si spaventa per il risultato (456 paste!!) e inventa alla stampa come il difensore abbia fatto l’autogoal: Egoist! Egoist! Egoist!
ARROGUDOTTU: lui si che è il contrario del fratello: passa una palla al compagno, una all’avversario; una volta cade in terra, una volta si sbatte alla rete; stringe la mano all’arbitro, poi gliela amputa; una partita non segna, l’altra non va in rete. insomma, tutto sta nel cercare equilibrio: Altruist!!
S.S.597: è la reincarnazione umana di Bip Bip e Will Coyote contemporaneamente. Ogni volta che prende palla, corre all’impazzata per paura d’esser seguito…da lui stesso. Ciò fa si che talvolta, in preda a crisi d’identità, si fermi in mezzo al campo in tilt totale, in attesa che qualcuno lo resetti. Cartone Animato!
ORAZIO: incredibile colpo d’alta maestria nella punizione che coglie il palo esterno a portiere sgomento. E per quest’anno, ha fatto il suo. N.G.

LUNAT9: l’episodio che più l’ha contrariato, non è stato tanto il battibecco con Vissani nelle docce (il primo sosteneva che il silanese usasse di nascosto il suo shampoo), ma la furbizia con cui l’attaccante avversario ha cercato di schernirlo in un’azione: chiedendo aiuto per rialzarsi da terra, gli fuggiva rapidamente ma, fortunatamente, senza conseguenze per la squadra. Come nel detto: chiedere una mano e prendersi un braccio. Verrà in Croazia con il nuovo abito: Gessato!
MISTER PRAVETTONI: geniale nell'inventarsi tattiche che nessun altro allenatore prima di lui aveva mai lontanamente pensato. Sta cercando d'inventare la macchina per portare i giocatori allo stato gassoso per poi materializzarli a partita iniziata. Ne sa una più di lui. Diavolo!!

venerdì 20 aprile 2007

PROSSIMO MATCH

La prossima giornata è in programma sabato, 21 Aprile: al Comunale di Caniga, alle ore 16.00, la SAMA JCHNUSA affronterà il forte Asilo Nido San Giovanni, già battuto all'andata per 2-1 con goal del capitano NonnuELogu ed un autogoal propiziato da un tentativo di starnuto di Compà.
Avviso a tutti i tifosi: l'ingresso al campo sarà gratuito, ma se dovessero chiedervi un obolo per la festa di Santa Vittoria non esitiate nell'estinguere con l'acido muriatico quell'uomo canuto e senza denti che si muove con la Panda verde.

Croazia:Consigli Utili.


La Croazia è uno stato dell’Europa centrale con una popolazione di 4.494.749 abitanti. Dal primo maggio, il numero sarà elevato a 4.494.768 in quanto è ben prevedibile la concessione della cittadinanza onoraria ai 19 giocatori della SAMA JCHNUSA. La sua estensione è di 56.542 kmq e la capitale è Zagabria: se UanLò si dovesse mettere alla guida del gruppo non è escluso la si possa visitare tutta.
A nord confina con la Slovenia (...e vi so li bagassi), a nord-est con l’Ungheria (...e vi so li bagassi), ad est con la Serbia (...e vi so li bagassi), a sud con la Bosnia ed il MonteNEGRO dove, a discapito del nome, non ci sono afroasiatici ma ...vi so li bagassi!!! Con l’Italia, vi è il solo confine marittimo ad ovest: in pratica, se si dovesse fuggire da li bagassi e da li magnacci, l’unico modo sarebbe farsela a nuoto.
La religione predominante è la cristiano-cattolica (87,8%), seguita da quella cristiano-ortodossa (4,4%) e dall’islamismo sannita (1,3%): ciò fa si che il mister Gratinelli possa bestemmiare in assoluta libertà senza paura d’esser frainteso.
Ma andiamo ad analizzare la regione che ci vedrà protagonisti: la Regione Istriana: la presenza della minoranza etnica d’italica origine le fa assumere uno statuto bilingue (in parole povere, i nostri oriundi, nuoresi e non, possono cercare di esprimersi in italiano trovando aiuto e conforto fra gli indigeni). Il capoluogo è Pisino, città nota per le sue abitanti (pisinette) e non tanto frequentata per via di scarichi gassosi poco inebrianti. Altra città e Pula, gemellata con il sud sardegna e nota per i posti di blocco (…vabbè, questa era acida; ndr). La Sama Jchnusa avrà la sua base ad Umago, che ha giusto 12.000 abitanti e che non si sa perché UanLò continui a descrivere come grande metropoli. Gli abitanti sono così poveri che lavano i vetri alle auto dei marocchini. La zona è infestata dai pipistrelli e ne è talmente piena che, non trovando folte capigliature disponibili, sarà possibile possano attaccarsi alle sopraciglia di Arrogudottu. Umago è una località turistica rinomata per la bellezza del suo mare cristallino, ma è bene ricordare ai campioni sardi che non si sta andando a Platamona o a Balai: il mare croato è pieno di crasti sia in “spiaggia” sia nell’acqua che potrebbero lesionare i preziosi piedi utili all’arte pedatoria, escluso Compà che con le zattere che si ritrova non dovrebbe avere problemi di galleggiamento. Per ulteriori notizie, andare URGENTEMENTE sul sito:
www.croaziainfo.it/Racconto48.html. A presto.